Viaggiare in treno è un gran piacere di per sé: si può leggere, ascoltare musica, mangiare come al ristorante, sgranchirsi le ossa e, più in generale, rilassarsi prendendosi il proprio spazio senza lo stress della cintura e del bagaglio; è ancora più gradevole, però, quando si ha la fortuna di incontrare, per caso, persone che mettono il sorriso e fanno passare ancora più velocemente i chilometri che ci separano dalla stazione d’arrivo. Soprattutto per chi è predisposto alle nuove conoscenze, ecco una lista delle dieci persone che vi auguriamo di trovare nel vostro prossimo viaggio sui binari.

La dolce nonnina

nonna

Tra i mezzi di trasporto pubblico in cui è più facile incappare in anziani, il treno è secondo solo al bus. Mentre i posti limitati del secondo imporrebbero di alzarsi per far spazio a chi ha già una certa età, il primo garantisce a tutti un sedile su cui stare comodi, favorendo le interazioni. Trovandosi davanti o accanto a una nonna c’è un’alta probabilità che a un nostro saluto sorridente segua una sua domanda – quasi sicuramente ‘Come ti chiami?’ – e che, di battuta in battuta, venga fuori una bella conversazione che unisce generazioni distanti. E sul versante delle relazioni, finiremo per rimpiangere i tempi in cui gli amori duravano una vita.

Il nonno nostalgico

nonno

Chiunque coltivi una forte passione politica rimpiange i tempi in cui le ideologie erano più vive che mai, i lavoratori combattevano per i propri diritti e gli studenti scendevano in piazza a far sentire la propria voce. Incontrare una persona che ha vissuto sulla propria pelle quegli anni e ha voglia di raccontarvi l’atmosfera che si respirava in fabbrica e all’università in quel periodo, vi darà una carica tale da rivoluzionare il mondo. Oltre alle testimonianze in merito a episodi emozionanti della lotta di classe aspettatevi però anche più di una ramanzina sul disimpegno e la mancanza di carattere, e senso di collettività da parte dei giovani d’oggi.

Il bambino che sorride

bambino sorride in treno

Se l’incubo di ogni persona – specialmente in aereo – è sedere vicino a un piccolo che piange, trovarne uno che sorride per tutta la durata del viaggio è un motivo di gioia che, a seconda dei casi, può addirittura ridare speranza sul futuro e il genere umano – ma solo per qualche ora. Le sue risate dolci e il suo modo di guardarvi e giocare, infatti, sono una garanzia per stimolare il bambino che abita in ognuno di noi e farci sembrare l’idea di avere una famiglia meno preoccupante del solito. Peraltro, incappare in un neonato è un’occasione per chi ha figli adolescenti di rivivere con felicità quegli anni in cui non erano ancora diventati insopportabili.

Il prestigiatore

prestigiatore

Per chi è affascinato dal mondo dell’occulto non c’è niente di meglio che incontrare un prestigiatore sul proprio vagone; vi stregherà con i suoi giochi di mano, dandovi l’illusione di poter svelare il trucco senza però mai riuscirci. Preparatevi a uno spettacolo di carte, dadi e oggetti di ogni tipo pronti a sparire magicamente per poi ricomparire nelle vostre tasche, sulla vostra testa o dentro il vostro zaino. Rimarrete sorpresi da come sia facile leggervi il pensiero e non riuscirete a credere ai vostri occhi – state attenti però a non farvi fregare sul serio.

Qualcuno che la pensa come voi

conversazioni in treno

Avere a che fare con qualcuno dal sistema di valori diametralmente opposto al nostro e intraprendere con lui/lei una qualsiasi discussione, può trasformare un viaggio in un momento a tratti davvero estenuante; al contrario, conoscere qualcuno che la pensa esattamente come noi – su qualsiasi argomento – ci rende felici perché rafforza la nostra convinzione – magari errata ma pur sempre nostra – di essere nel giusto. Una tratta trascorsa a chiacchierare con chi condivide tutti i nostri punti di vista rinvigorirà di certo il nostro ego, regalandoci un'istantanea sensazione di benessere.

L’amore sfuggente

amore in stazione treni

Tutti, almeno una volta nella vita, si sono innamorati di qualcuno incrociato per caso sui mezzi pubblici. Se la metropolitana favorisce le storie lampo, il treno permette di andare oltre una sola occhiata fugace per dar via a un vero e proprio di gioco di sguardi all’interno del vagone, che può durare per tutta la durata del viaggio. Di solito, però, mentre uno dei due passeggeri già fantastica sulla grande storia d’amore che potrebbe nascere, l’altro è presto infastidito dalle attenzioni indesiderate – non siate inopportuni, dunque, e se proprio sentite che sarà il partner della vostra vita, beh, fatevi avanti e dichiaratevi.

Il musicista

musicista con treno in sfondo

Se chi ascolta la musica ad alto volume non è proprio beneaccetto, chi si prodiga a suonare per i passeggeri di un treno – se è bravo e non esagera – merita tutta la stima di chi ha la fortuna di assistere alla sua esibizione estemporanea. Mentre si è in viaggio, incontrare qualcuno che ci sa fare con la chitarra – o con qualsiasi strumento – è sempre un gran piacere: possiamo chiedere un pezzo che ci fa emozionare e, tra le altre cose, cantare o danzare in compagnia di persone che non conoscevamo fino a poco prima di salire sul vagone.

L’artista

dipinto di una stazione

L’artista è il passeggero di cui potremmo ‘approfittare’ per portare a casa una testimonianza indelebile del nostro viaggio. Se le persone normali scattano selfie o fanno foto del paesaggio dal finestrino, lui si cimenta in schizzi degni di Tintoretto e Monet. Mostrare curiosità per il suo lavoro è il primo passo per avvicinarlo; dopo aver passato in rassegna la cartella con tutte le sue ultime opere, chiedetegli gentilmente se fosse interessato a firmare un vostro ritratto – se siete fortunati non ve lo farà pagare; se lo siete ancora di più, il malcapitato talentoso diventerà famoso e vi ritroverete con in mano un dipinto che vale milioni.

L’ottimista

pensatore in treno

Non si può essere sempre di buonumore mentre si viaggia in treno; in questo caso però, può venirvi incontro uno sconosciuto ottimista di cui non sapete nemmeno il nome. Dopo avergli raccontato la storia della vostra vita manco fosse il vostro terapista, vi aiuterà a scorgere la luce in fondo al tunnel condividendo un punto di vista intelligente per guardare ai vostri problemi in maniera differente; poi, vi contagerà con la sua attitudine altrettanto positiva. Lo ringrazierete e scesi a destinazione non sarete più gli stessi – almeno fino alla prossima riunione di lavoro.

Il medico

ragazza con mal di testa in treno

Per quanto questo possa sembrare un desiderio per ipocondriaci, in realtà avere un medico a bordo fa stare più sereni tutti i passeggeri. Qualunque sia il male che vi affligge, state certi che la vostra vita non sarà in pericolo se siete seduti accanto a un dottore esperto. Il senso di tranquillità dato da questa consapevolezza spegnerà le preoccupazioni, trasformando un semplice viaggio in un’esperienza di assoluto relax – inoltre, se siete abbastanza vicini e riuscite a parlarci potrete avvalervi delle sue competenze per una diagnosi lampo.

Milano, Roma, Torino o Napoli: qualunque sia la vostra destinazione, vi auguriamo di trovare sempre almeno uno di questi passeggeri!

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