Quest’anno ha portato una serie di buone notizie per chi, per motivi professionali o per puro piacere, fa del treno il suo mezzo di trasporto privilegiato. 
Le novità più importanti riguardano investimenti e progressi che vedono coinvolte sia le linee commerciali che quelle turistiche su tutto il territorio nazionale. 
Con dei provvedimenti ampiamente apprezzati, le Ferrovie e il Governo hanno pensato sia ai pendolari, sia ai piccoli comuni; questi ultimi, dopo anni di dimenticanza, potranno trarre vantaggio dal maggiore afflusso di viaggiatori su rotaie. 
L’industria ferroviaria sembra dunque essere sul binario giusto; ecco perché.

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La nuova era dell’Intercity: flotta rinnovata, minibar e pulitore viaggiante

Nel 2017 è nato l’Intercity del futuro: il Ministero dei Trasporti ha siglato un accordo storico per cui il Governo investirà un miliardo di euro – 100 milioni all’anno per il prossimo decennio – a fronte dell’impegno, da parte di Trenitalia, di garantire un trasporto più efficace e confortevole per gli oltre dodici milioni di passeggeri che, ogni anno, si avvalgono dei suoi servizi. Tra le novità più rilevanti – oltre ad aver evitato un taglio che avrebbe coinvolto oltre il 40% dei servizi e aver mantenuto la copertura del 90% del territorio nazionale con fermate in ogni capoluogo di provincia – la riconferma dei convogli notturni con nuove cabine Deluxe, il progressivo rinnovamento dei vagoni, l’introduzione del pulitore viaggiante (addetti alle pulizie attivi suoi convogli in movimento) e di punti ristoro con minibar su tutte le tratte. Tutti i passeggeri, non solo i viaggiatori abituali, trarranno vantaggio da questo significativo cambiamento nelle politiche dei trasporti, che darà rilevanza primaria ai treni regionali che servono tratte secondarie.

Addio ruote: il treno di domani vola, è ecologico e turistico

Sul versante del turismo e della ricerca scientifica, il 2017 ha visto l’introduzione di innovazioni che promettono di rivoluzionare il mercato locale e internazionale. 
Tra questi, l’approvazione – alla Camera, in prima lettura – della proposta di legge per l’istituzione delle ferrovie turistiche mediante il reimpiego di line in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico e archeologico; provvedimento questo che permetterà ai viaggiatori italiani di prendere il treno per avventurarsi in territori stupendi ma poco esplorati, e ai i piccoli centri rurali di rafforzare la loro vocazione vacanziera. 
In Italia, però, non si guarda soltanto ai treni del passato; ci si prepara, infatti, a mandare in pensione le ruote per fare spazio – dal 2020 – a un sistema di trasporto ferroviario basato sulla levitazione magnetica passiva. La tecnologia in questione, detta IronLEV – brevettata dalla Ales Tech di Pisa, start up affiliata alla celebre Scuola Universitaria Superiore di Sant’Anna – prescinde dalla corrente elettrica sfruttando la dinamicità della materia per creare un campo magnetico che – in parole povere –permetterà ai convogli di viaggiare sospesi nell’aria a velocità che sfiorano i 600 km/h.

Grandi passi avanti, dunque, per un settore sempre in crescita e che riesce a conciliare il progresso tecnologico con la tutela dei diritti dei passeggeri e il rispetto dell’ambiente. Che andiate a Milano, Roma, Firenze, Napoli o in un’altra città, per godere di queste evoluzioni non resta che pensare al prossimo viaggio in treno!

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