Viaggiare è un richiamo irresistibile, per molti una priorità assoluta rispetto a spese, quali vestiti, uscite al ristorante e tecnologia. Partire per le ferie però non è sinonimo di andare in bancarotta; esistono tanti piccoli accorgimenti da seguire per viaggiare senza spendere una fortuna e rendere l’esperienza più ricca e divertente.

L’emozione senza prezzo di un viaggio in treno

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Il treno, risparmiando ai viaggiatori problemi di bagaglio, check-in e traffico, è il mezzo di trasporto ideale per una vacanza soddisfacente. Inoltre, chi sceglie di spostarsi in questo modo, riesce a spendere di meno, puntando su città e regioni servite da una rete ferroviaria capillare e sfruttando le traversate notturne per azzerare i costi della sistemazione. Prenotando con buon anticipo - da sei a quattro settimane prima - si organizza un itinerario di tutto rispetto senza spendere una fortuna.

Assaggiare le specialità tipiche grazie allo street food

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Andare alla scoperta di nuove delizie gastronomiche è uno degli aspetti più piacevoli di una vacanza. Sedersi al tavolo di un ristorante significa rilassarsi e azzerare i pensieri, e spesso, purtroppo, anche i risparmi. Meglio quindi ingegnarsi con soluzioni più interessanti e divertenti. Fare la spesa in un supermercato o in un negozio di alimentari non solo è più conveniente di una cena fuori, ma offre una vera e propria lezione sulle abitudini degli abitanti del posto. Inoltre, di recente molti Paesi europei hanno conosciuto la diffusione dello street food, pietanze tipiche del posto servite senza troppi fronzoli per la strada, in chioschi o piccole botteghe. L’Italia stessa ha un gran talento per il cibo da strada, e gli esempi in questo senso si sprecano: dagli arrosticini abruzzesi, spiedini di carne di pecora alla brace, al cuoppo di Napoli, tipico cono di carta ripieno di frittura mista, passando per i covaccini toscani, sottile schiacciata farcita con salumi o prodotti locali. Ogni regione italiana dà il suo importante contributo al mito dello street food: una soluzione economica e perfetta per un pranzo o uno snack all’aria aperta, tra un museo e l’altro.

Bussare alle porte degli Uffici del turismo locali

Con un numero sempre più vasto d’informazioni disponibili sul web, i viaggiatori moderni sembrano aver dimenticato gli uffici del turismo; un vero peccato, trattandosi di una risorsa preziosa e a costo zero. Oltre ad essere gestiti da personale poliglotta e competente, gli Uffici del turismo italiani offrono ai visitatori una vasta gamma di indicazioni in merito a eventi, iniziative e tour guidati, spesso a costo zero – o quasi. Qui è anche possibile richiedere una mappa gratuita della città che si sta visitando e trovare idee su ristoranti e locali per la sera.

Viaggiare leggeri e tranquilli

viaggiare valigia rosso

Le regole applicate dalle linee aeree – low cost e non – in materia di bagaglio a mano e da stiva sono ormai ben note a tutti; ci sono però altri motivi per cui è preferibile partire leggeri. Ad esempio, in quasi tutti i musei bisogna pagare un extra sul biglietto per mettere le valigie al sicuro prima di accedere alle sale espositive. Oppure, gli armadietti e gli uffici di deposito bagagli delle stazioni ferroviarie, dove la custodia di zaini e trolley può costare tra i 10 e i 20 euro per una manciata di ore. Preparare bagagli leggeri è più semplice di quanto si pensi: il consiglio è di portare vestiti consoni alle temperature del luogo in base alla stagione e, basarsi su aspettative e previsioni razionali, senza dare troppo spazio alle ipotesi.

Cultura gratis per tutti

In Italia l’ingresso ai musei è quasi sempre a pagamento, seppur con notevoli differenze di tariffe da una città all’altra. Con un po’ di pianificazione e qualche ricerca, però, è possibile visitare gratuitamente alcuni importanti musei approfittando di eventi e manifestazioni a carattere nazionale o locale. Un esempio su tutti, su iniziativa del Ministero dei Beni Culturali la prima domenica di novembre è previsto l’ingresso gratuito in tutti i musei statali d’Italia.

Muoversi con i mezzi del posto

Regione che vai, mezzo di trasporto che trovi. Se Venezia è la città dei ponti e dei vaporetti, a Milano e Roma non si può prescindere dalla metropolitana, a Ferrara comanda la bicicletta e a Genova si risparmia tempo e fiatone grazie ad un sistema di ascensori e funicolari. Questi metodi di trasporto hanno una caratteristica in comune: sono usati dagli abitanti del luogo e presentano prezzi molto accessibili – al contrario di un taxi, o di una macchina a noleggio. Ovviamente, si tratta anche di un ottimo modo per respirare a fondo l’atmosfera di una città e conoscerne da vicino le persone e la quotidianità.

In conclusione, risparmiare non significa sempre fare sacrifici. Esaminando questi consigli, si capisce anzi che una maggiore attenzione al portafoglio può riservare occasioni di avvicinamento a una città e alle persone che la vivono, per un’esperienza di viaggio più autentica e felice. Il risparmio parte dal mezzo di trasporto; ed il treno è molto spesso il più economico!

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