Milano è spesso accusata di essere fredda e frenetica; ma questa malinconia dolce, fatta di luci soffuse e colori appannati, non esaurisce l’anima di una città che ha mille volti. Milano è anche sinonimo di operosità e avanguardia, è una metropoli sempre pronta ad accettare nuove sfide, senza paura di tradire se stessa nel cambiamento, consapevole che è in questo continuo adattarsi ai tempi che consiste la sua essenza. Arrivando in treno, scorgendo dal finestrino le arcate in ferro battuto e vetro che sovrastano le banchine della stazione ferroviaria di Milano Centrale, vi accorgerete subito di come questa città vi stia già raccontando la sua storia: una storia che vale la pena di ascoltare.

Stazione di Milano Centrale

Imponente e monumentale, Milano Centrale è il biglietto da visita di Milano stessa. Il via vai di migliaia di pendolari e visitatori che la animano ogni giorno rispecchia e anticipa la vitalità che poco distante, fuori dalle mura della stazione, popola le vie della città e la vicina Piazza Duca D’Aosta. In parte liberty, in parte art deco, in parte disegnata secondo i dettami dell’architettura fascista, la stazione principale del capoluogo lombardo vi si mostrerà come un edificio unico nel suo genere: è proprio in questo suo rifuggire ogni facile catalogazione che risiede il fascino della maggiore porta di accesso di Milano.

Cenacolo Vinciano

A pochi passi dalla fermata della metropolitana di Conciliazione, nel vecchio refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie potrete ammirare uno dei massimi capolavori di Leonardo Da Vinci, L’Ultima Cena. Completamente restaurato, sul finire degli anni novanta, il celebre affresco di Leonardo vi appare al pubblico in tutta la sua potenza visiva. Inoltre, sulla parete opposta alla più celebre opera di Leonardo, non lasciatevi sfuggire un affresco che ritrae l’episodio della crocifissione, ad opera di Donato Monferrato, pittore milanese del cinquecento.

Piazza San Fedele

Nei pressi di Palazzo Marino e del Teatro alla Scala, si apre questa piccola piazza poco battuta dai milanesi. Chiuso dalla facciata in stile romanico della Chiesa di San Fedele, al centro della piazza sorge il monumento di Alessandro Manzoni; la casa di famiglia dello scrittore, dove passò l’infanzia, si trova nelle vicinanze. Piccola isola di tranquillità nel centro storico sempre affollato, Piazza San Fedele è il luogo ideale dove sedersi un attimo e riflettere in tranquillità, lasciando scorrere il flusso del tempo e di persone che transitano nelle vie limitrofe.

Università degli Studi di Milano

Nel sontuoso edificio della Ca’ Granda, progettato da Filerete in epoca rinascimentale per volontà del Duca di Milano, Francesco Sforza, dal 1923 ha sede l’Università degli Studi di Milano. Per godere appieno della sua bellezza, limitatevi a passeggiare sotto i portici alti e slanciati del cortile maggiore e, da lì, dirigetevi verso i chiostri minori, reperti archeologici che raccontano sei secoli di storia. Giovane e sempre in fermento, la sede centrale dell’Università degli Studi di Milano è un luogo che non potete non vivere in tutta la sua vivacità durante il vostro soggiorno.

Piazza Mercanti

Vicina alla più famosa Piazza Duomo, lungo la frequentatissima camminata che dal Duomo conduce fino al Castello Sforzesco, si nasconde Piazza Mercanti, che, protetta da un fitto colonnato, è invisibile a un primo sguardo rapido e superficiale. Sede del mercato in epoca medievale, ancora oggi la configurazione della piazza rimanda a quella sua passata attività, in virtù del porticato e della sua forma perfettamente rettangolare. Dopo una lunga passeggiata, non c’è niente di meglio che fermarsi per un attimo e sedersi sui gradoni della piazza, ammirando la linea ordinata dei palazzi signorili che si affacciano sullo spiazzo e i dettagli che adornano il colonnato del portico.

Navigli

Canali artificiali che, in età medievale, collegavano la città al contado favorendo il trasporto di materiali pesanti, come ad esempio i blocchi di marmo che servirono alla costruzione del Duomo. Potete ammirare quel che oggi resta di questa secolare via di comunicazione nei pressi di Porta Genova, dove scorrono i due navigli: il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande. Meta privilegiata di giovani, creativi ed eccentrici, i passaggi pedonali paralleli al corso d’acqua, alla sera, si riempiono di milanesi che accorrono da tutta la città per concedersi un drink nei locali sempre al passo con le mode del momento, sia in termini di offerta enogastronomica che di design.

Orto botanico di Brera

A lungo abbandonato a se stesso, tra la fine degli anni novanta e l’inizio del nuovo millennio, per iniziativa dell’Università degli Studi di Milano, questo angolo verde di Milano è stato recuperato e riconsegnato ai suoi abitanti. Adiacente alla Pinacoteca di Brera e alla Accademia delle Belle Arti, questo orto poco esteso ma popolato da un gran varietà di alberi, fiori e piante rampicanti che arrivano perfino a nascondere le facciate dei palazzi che lo circondano, è una vera oasi verde in centro città, una gemma nascosta, poco conosciuta tanto dai visitatori quanto dagli abitanti di Milano.

Piazza Gae Aulenti

Immersa in un paesaggio urbano fatto di palazzi avveniristici e slanciati, Piazza Gae Aulenti è il simbolo della Milano che non si limita a contemplare con sguardo nostalgico il proprio passato, ma procede con passo deciso verso il futuro. Qui potrete gustarvi i complessi giochi idrici delle fontane oppure prendervi un momento di pausa, bevendovi un caffè ai tavolini dei numerosi bar che si affacciano sulla piazza, come quello della Feltrinelli RED, libreria concept store con un’esposizione di oltre 500 metri quadri.

Bosco Verticale

A pochi minuti a piedi da Piazza Gae Aulenti s’innalza il Bosco Verticale, due palazzi che combinano ambiziosamente architettura e natura in un colpo d’occhio mozzafiato. Accanto ai due lussuosi edifici, resi splendidi dai giardini pensili che li avvolgono, dagli uffici del primo piano agli attici panoramici, potrete scorgere una vecchia casa di corte dalle mura scalcinate, con i ballatoi protetti da inferriate di ferro, testimonianza del passato rurale di questo quartiere. Nel raggio di pochi metri, vi troverete così davanti a due diverse anime di Milano, l’una di fronte all’altra, occupate a scrutarsi a vicenda.

Parco Sempione

Macchia verde che interrompe l’alternarsi di vicoli e viali che si alternano nel centro di Milano, Parco Sempione è il luogo ideale dove trascorrere una giornata di sole. Seguendo i sentieri bianchi che tagliano i prati, scoprirete angoli di quiete, all’ombra di alberi maestosi, impreziositi dalla vista delle mura del Castello Sforzesco, sullo sfondo. Parco Sempione, inoltre, è anche luogo di podisti di corridori e, più in generale, di chiunque ami svolgere attività sportiva all’aria aperta.

Qual è il miglior modo di vivere una città? Immergersi nella sua storia o provare a coglierne il qui e ora? Sono domande cui è difficile dare una risposta. Fortunatamente Milano, grazie alla sua varietà, rende inutile il dilemma, combinando dinamicamente tradizione e avanguardia.

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