A due passi dalla stazione di Peschiera del Garda, la realtà lascia spazio a un po' di magia per dare il benvenuto al parco divertimenti più grande d'Italia: parliamo di Gardaland, un piccolo universo parallelo concepito per il diletto di grandi e piccini. Vi raccontiamo tutti i suoi segreti e alcuni trucchi per goderselo al meglio.

Il parco divertimenti più importante d’Italia

Per farsi un'idea dell'importanza di Gardaland basta snocciolare una serie di cifre: la sua estensione, innanzitutto, più di 545.000 metri quadrati, di cui la metà occupati dalle attrazioni; i visitatori, ogni anno in media 2 milioni e 800.000; e infine i suoi anni di storia, essendo Gardaland nato il 19 luglio 1975. Oltre ai numeri, la sua fama è assolutamente ben riposta: ci sono dieci grandi aree dai temi differenti e oltre trenta attrazioni; non c'è dubbio che qui tutti – coraggiosi e non – possano vivere le loro ore di magia e trovare la ‘corsa’ che fa al caso loro.

Ortobruco, Monorotaia e Baby Pilota, Gardaland per i bambini

Se vi state ‘sacrificando’ per il divertimento di un figlio, un nipote o un amico in tenera età, queste sono le corse migliori per i più piccoli. Si può fare un giro per il parco con l’Ortobruco Tour, un bruco-ottovolante in cui c’è posto anche per mamma e papà, o salire in sella a un destriero colorato sulla Giostra Cavalli, un classico per tutte le generazioni. Per cambiare aria c’è la Monorotaia, un trenino panoramico che regala una bella visuale del verde circostante e un po’ di relax a grandi e piccini, in attesa poi di salpare all’assalto di Capitan Uncino insieme a Peter Pan o prender posto in canoa alla scoperta dei mari. I bambini con la testa fra le nuvole infine non possono assolutamente perdere l’esperienza del ‘Baby Pilota’, volteggiando nei cieli col vento che scompiglia i capelli.

Scariche di adrenalina, montagne russe in 4D e squali per i più grandi

Gardaland è per tutti, anche per i giovani che si sentono già adulti e i grandi che vorrebbero tornare bambini. Con un giro su Fuga da Atlantide, potete andare alla scoperta della leggendaria civiltà perduta – che sarà mai qualche goccia sulla maglietta dopo due tuffi da un'altezza di sedici metri. Per gli amanti dei giochi acquatici ci sono pure le Jungle Rapids, da esplorare a bordo di grandi gommoni; se siete pronti a bagnarvi ancora un po', salite sui tronchi del Colorado Boat tra montagne rocciose e cascate ripide – oltre che inaspettate.

Per i più impavidi ci sono le attrazioni Adrenaline; solo i veri duri possono salire a bordo del Blue Tornado e sfidare la velocità nella giostra che rende onore ai mitici Top Gun. Da quest’anno, inoltre, Gardaland ha deciso di andare oltre l’idea tipica di montagne russe per sommarvi il fascino misterioso degli spiriti dei nativi americani: la nuova attrazione si chiama Shaman e, grazie all’aiuto della realtà virtuale, trasforma una delle corse più tradizionali – le Magic Mountains – in una vera novità che sfrutta al massimo l’evoluzione tecnologica.

Trascorrere una giornata a Gardaland non significa solamente fare un giro sulle giostre. Il parco organizza infatti moltissime attività e offre un'altra esperienza straordinaria, il Sea Life Aquarium; visitarlo sarà come immergersi in un affascinante universo marino, attraversando un tunnel trasparente a un vetro di distanza da squali, razze e più di cento altre creature diverse.

Dettagli da non trascurare

Per vivere una giornata perfetta a Gardaland bisogna fare attenzione a tanti piccoli dettagli: eccone alcuni da non lasciarsi sfuggire.

Innanzitutto, se possibile, meglio scegliere di visitare il parco in bassa stagione; inoltre, i weekend sono più affollati dei giorni feriali, anche se la domenica lo è meno del sabato. Per chi ha una bassa soglia di pazienza sono assolutamente off-limits i ponti e le feste laiche, come l’1 maggio o Ferragosto. In definitiva la stagione ideale è la primavera; fino alla fine delle scuole l’atmosfera è assolutamente vivibile. Come prevedibile, i mesi di maggiore affluenza sono luglio e agosto, mentre le cose migliorano da settembre in poi.

Se nonostante le accortezze le attese dovessero farsi lunghissime, potrebbe essere una buona idea iniziare con le attrazioni più gettonate, in modo da dedicare il resto del tempo ad altre attività. E per chi proprio non resiste a rimanere in coda un minuto più del dovuto, c'è sempre la possibilità di alternare le giostre agli spettacoli oppure a una sosta in una zona pic-nic, così da rifocillarsi e ripartire ancora più carichi di prima.

Arrivare a Gardaland è semplice, soprattutto in treno; meno scontato è che tutto sia assolutamente perfetto. Ora che avete tutte le dritte, non vi resta che divertirvi.

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