Roma è la città degli echi, delle illusioni e del desiderio: il pittore italiano Giotto, già nel XIII secolo, aveva colto il fascino profondo della futura capitale d’Italia. Per scoprirne tutti i segreti basta un treno; la città eterna è infatti raggiungibile in poche ore dalle principali regioni italiane attraverso le stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina, perfettamente collegate al centro storico.

 

Un nuovo modo di illuminare la storia: i Fori Imperiali

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Ogni tour di Roma che si rispetti non può che iniziare dal cuore storico della città, il Colosseo e i Fori Imperiali, che continuano a stupire anche chi abita nella capitale. Dal 2015 l’intera area dei Fori è rinata grazie alla nuova illuminazione permanente curata dal tre volte premio Oscar per la fotografia Vittorio Storaro. Ogni anno, inoltre, da aprile a novembre, il Foro di Augusto e il Foro di Cesare ospitano due spettacoli interattivi curati da Piero Angela con ricostruzioni visive in 3D dei monumenti; un modo moderno, originale e stupefacente di vivere la storia.

Il ‘tempio’ della scultura: Galleria Borghese

Nel XX secolo molti storici hanno definito la Galleria Borghese come la più bella collezione del mondo. Un fascino che rimane inalterato nel tempo, elogiato anche dal New York Times che la inserisce fra i musei più importanti d’Italia e del mondo. La Galleria, oltre ad ospitare alcune opere di Caravaggio, Tiziano e Raffaello, è celebre per i gruppi scultorei realizzati da Bernini e esposti al centro di ogni sala. Visti dal vivo, i dettagli di opere come il David o Apollo e Dafne trasformano il marmo in un elemento ‘vivo’.

Spiare Roma dal buco della serratura: la Porta dei Cavalieri di Malta

Esiste un luogo, lontano dalla ressa di residenti e visitatori, dove è possibile ‘spiare’ la città dall’alto. Si tratta di Piazza dei Cavalieri di Malta sul colle Aventino. Avvicinando l’occhio sulla porta della Villa del Priorato potrete ammirare uno scorcio unico della Cupola di San Pietro. Un’immagine segreta difficile da dimenticare.

La prospettiva magica di via Nicolò Piccolomini

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Roma spesso è stata definita come una città magica; una magia che in Via Nicolò Piccolomini fa ricorso a effetti visivi alquanto speciali: la strada permette di ammirare in primo piano la cupola di San Pietro. L’esperienza, però, non si limita a un semplice scorcio da cartolina: più vi avvicinerete più il Cupolone si allontanerà, mentre se indietreggerete vi apparirà più grande. Sta a voi scoprire il trucco.

Alla ricerca di Caravaggio

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Storici dell’arte come Vittorio Sgarbi e Roberta Lapucci non hanno dubbi: Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, è stato ‘il primo fotografo della storia’ per l’uso della luce nelle sue opere e per le sue particolari tecniche pittoriche. Roma custodisce moltissimi quadri di questo genio della pittura; fra quelli imperdibili – in realtà tutti meriterebbero un’attenta osservazione – potrete ammirare nella Chiesa di San Luigi dei Francesi La Vocazione di San Matteo, Il Martirio di San Matteo e San Matteo e l’Angelo, opere firmate quando era poco più che ventenne. La Basilica di Santa Maria del Popolo invece ospita la Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro.

La Roma oscura: la Cripta dei Cappuccini di via Veneto

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La strada che è stata scenario della dolce vita romana, Via Veneto, ospita anche un luogo oscuro e misterioso. La Cripta dei Cappuccini sotto la Chiesa di Santa Maria della Concezione, con il suo fascino inquietante, è una delle mete preferite per chi ama la Roma dai toni dark. Il lungo corridoio, sul quale si affacciano cinque cappelle, è interamente decorato con le ossa di oltre 4.000 frati che compongono simboli quali orologi, clessidre o farfalle; un luogo imperdibile – se non siete deboli di cuore.

Quanto sei bella Roma al tramonto

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Quanto sei bella Roma… quando l’arancia rosseggia ancora sui sette colli e le finestre so’ tanti occhi: la bellezza di Roma, come canta Antonello Venditti, sembra splendere ancora di più al tramonto. La terrazza del Pincio, con la sua vista su Piazza del Popolo e il Gianicolo, è sicuramente il luogo più romantico e magico per ammirare il saluto del sole alla città.

La ‘regina delle strade’: l’Appia Antica

Ogni metro percorso a piedi sull’Appia Antica è un passo nella storia. Questa via consolare, progettata nel 312 a.C., collegava inizialmente Roma a Capua; successivamente è stata prolungata fino a Brindisi. Un progetto ingegneristico rivoluzionario, per consentire a carri e pedoni di compiere lunghi percorsi, che le è valso il titolo di ‘regina viarum’. Percorrendola nel suo tratto iniziale, da Porta Capena, camminerete sulle orme di viandanti ed eserciti e potrete ammirare sepolcri, catacombe, templi e mausolei.

Il ‘santuario dei gatti’: Largo Torre Argentina

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Esiste un posto a Roma in cui i padroni incontrastati non sono i residenti o i visitatori, ma i gatti: Largo Torre Argentina. Un vero e proprio ‘santuario felino’ sorto sulle spoglie di un luogo che ha segnato la storia della città: qui venne ucciso nel 44 a.C. Giulio Cesare. Dopo gli scavi del 1929, che ne hanno riportato alla luce i resti, l’area è diventata la meta preferita per i gatti di tutta la città e per gli amanti dei felini. Spesso, fra un ciak e l’altro, Anna Magnani – attrice premio oscar nel 1956 – trascorreva il proprio tempo libero curando personalmente la colonia felina.

Da ‘prima discarica romana’ a sito archeologico: Monte dei Cocci

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Una collina alta cinquantaquattro metri e larga quasi un chilometro formata da frammenti di anfore (cocci) usate nell’antichità per trasportare merci. Monte Testaccio, conosciuto anche come Monte dei Cocci, è la prima ‘discarica’ di Roma e rappresenta una testimonianza unica delle consuetudini degli antichi romani. L’area, per la sua unicità, è visitabile solo su prenotazione.

Il museo più originale di Roma: la Centrale Montemartini

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La tradizione che abbraccia la modernità, il marmo che si sposa con il ferro e con l’acciaio. La Centrale Montemartini è il museo più originale di Roma: si tratta del primo impianto pubblico di produzione di elettricità in città, trasformato a partire dal 1997 in sede museale in seguito al trasferimento di centinaia di sculture dal Campidoglio. I capolavori della scultura antica, in un suggestivo gioco di contrasti, si affiancano ai vecchi macchinari produttivi; in nessun luogo al mondo l’arte appare così d’avanguardia e la tecnologia così raffinata.

La ‘verde’ Roma

Roma, a differenza di quanto si possa pensare, ha moltissimi polmoni verdi: ville e parchi che consentono di allontanarsi dal rumore del traffico. A spiccare nella sua magnificenza è Villa Doria Pamphilj, che con i suoi 184 ettari è il più grande parco pubblico di Roma: un sito particolarmente amato da chi pratica bird-watching e jogging. Se preferite spazi meno ampi, l’ideale è Villa Torlonia: qui potrete anche visitare il bunker antiaereo realizzato fra il 1942 e il 1943 per proteggere Benito Mussolini e aperto al pubblico da pochissimi anni.

Dove riposano poeti e intellettuali: il Cimitero Acattolico di Roma

All’ombra della Piramide Cestia, fra locali alla moda e bus turistici, esiste uno dei luoghi più suggestivi di Roma: il Cimitero Acattolico. Questo complesso venne realizzato in seguito a una legge pontificia che vietava ai non cattolici e ai suicidi di essere sepolti in terra consacrata. Qui sono ospitate le tombe di grandi intellettuali, tra cui Antonio Gramsci; e poeti come John Keats, Percy Bysshe Shelley e Gregory Corso. Ogni lapide, grazie alle sculture che la adornano, rappresenta un’opera d’arte. Un luogo celebre anche per una delle statue che custodisce, l’Angelo del dolore, citata in moltissimi film e utilizzata come copertina per i dischi di molti gruppi rock.

Il bazar di Roma: Porta Portese

Porta Portese cosa avrai di più: il cantautore romano Claudio Baglioni ha dedicato un’intera canzone al ‘bazar’ di Roma. Ogni domenica mattina qui potrete passeggiare fra bancarelle di vestiti, esposizioni di mobili, chioschi che vendono prodotti alimentari e intere aree dedicate al vintage; un breve tour nel cuore della romanità più verace. La scelta è vastissima e con un po’ di pazienza potrete realizzare veri affari.

Un museo di street-art a cielo aperto

Negli ultimi cinque anni Roma è diventata una delle capitali mondiali della street-art. Interi quartieri come Tor Marancia, Testaccio, il Quadraro sono stati trasformati in musei a cielo aperto grazie ad opere di artisti di fama internazionale come Dulk, Jeff Aerosol e Alice Pasquini. Da non perdere l’enorme murales, alto ben 32 metri, di Etam al Pigneto. Nel 2015 è stato anche inaugurato il progetto MURo (Museo Urban Art di Roma), che promuove visite guidate urbane, passeggiando alla scoperta delle opere più importanti in città.

Nel regno di Federico Fellini e Sergio Leone

Negli anni sessanta e settanta Roma è stata la capitale mondiale del cinema e Cinecittà riusciva a superare perfino Hollywood. Oggi, anche se i fasti di Federico Fellini e Sergio Leone sono lontani, visitare gli studios in cui sono stati realizzati film come La Dolce Vita e Per un Pugno di Dollari rimane un’esperienza indimenticabile. Qui potrete anche immergervi nella New York del XIX secolo grazie al set permanente di Gangs of New York: il regista Martin Scorsese, infatti, ha scelto Cinecittà per realizzare il capolavoro con Leonardo Di Caprio e Daniel Day Lewis.

I ‘mostri’ della città onirica: il Quartiere Coppedè e Palazzetto Zuccari

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Al di fuori dai tradizionali itinerari turistici, la città mostra anche volti inaspettati ed inusuali; la capitale, infatti, nasconde anche suggestioni gotiche e oniriche. L’emblema di questa Roma quasi dark sono il Palazzetto Zuccari e il Quartiere Coppedè, un mix di Liberty e Art Decò, con contaminazioni di arte greca, gotica, barocca e medievale. Il fascino sottilmente inquietante di questo quartiere ha sedotto il regista Dario Argento che lo ha scelto come location per molti film. Suggestioni simili sono evocate anche da Palazzetto Zuccari che si trova in Via Sistina; il complesso è stato definito ‘il palazzo dei mostri’ per effetto del gigantesco portone che rappresenta una bocca spalancata con il naso al posto della chiave di volta, visione sconvolgente e poco nota a brevissima distanza dalla famosissima Piazza di Spagna.

I tesori sotterranei di Roma

Una città sotto la città, da visitare e scoprire, fatta da mondi sospesi nel tempo lontani dal caos della città moderna. La Roma sotterranea è ricca di chiese e case sepolte, strade, gallerie e altri capolavori sopravvissuti alla scure del tempo. Fra le esperienze imperdibili non potrete rinunciare a visitare le catacombe di San Callisto, le più importanti e grandi di Roma, in cui hanno trovato sepoltura decine di martiri e ben sedici pontefici. Da non perdere anche la visita gratuita a sotterranei del Vittoriano, utilizzati come rifugio durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

La ‘fabbrica della cultura’ di Renzo Piano: l’Auditorium Parco della Musica

Uno spazio moderno ma al tempo stesso elegante che dal 2002 è diventato il fulcro della cultura in città: l’Auditorium Parco della Musica, realizzato dall’archistar Renzo Piano è uno dei luoghi più importanti in Europa per la musica live. In questi anni, nelle sue tre sale e nella cavea, si sono esibiti artisti come Tracy Chapman, Tori Amos, Pat Metheny e George Benson.

Il progetto di una ‘Roma porto di mare’: l’architettura dell’EUR

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Moltissimi quartieri di Roma hanno una storia recente, che risale al XX secolo. È il caso dell’EUR, un’area oggi in continua espansione, che venne progettato nel 1935 per ospitare l’Esposizione Universale del 1942 e festeggiare il ventennale della marcia su Roma. Benito Mussolini immaginava che questa zona potesse diventare il primo passo per la realizzazione di una ‘Roma porto di mare’, congiungendo il centro della città con Ostia. L’architettura del quartiere è il maggior esempio esistente di razionalismo italiano grazie ad opere come il Palazzo della Civiltà e del Lavoro, denominato anche Colosseo Quadrato perché la sua struttura ricorda il più famoso Anfiteatro Flavio.

Cheap e chic: lo shopping per tutte le tasche

Negli ultimi anni Roma ha sbaragliato Parigi, Londra e Milano, posizionandosi al primo posto fra le città più amate dai visitatori per lo shopping. La capitale, da questo punto di vista, offre soluzioni adatte sia a chi intende spendere tanto, sia a chi preferisce un profilo più minimal. Il cuore dello shopping capitolino è rappresentato dal centro con le centinaia di negozi adatti a tutti i budget di Via del Corso e le boutique di alta moda di Via Frattina e Via dei Condotti.

L’aperitivo più cool della capitale al Pigneto

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L’ora del tramonto regala a Roma un’aria suggestiva, e la necessità di fermarsi per ammirare il sole che scompare tra i palazzi dell’urbe rimane una delle esperienze più suggestive di questa meravigliosa città. Sorseggiare un calice di vino, sperimentare nuove birre artigianali o cocktail profumati è il modo migliore per chiudere la giornata tra le bellezze del Pigneto, area pedonale dove i locali colorano le strade. Sarà facile fare nuove amicizie e conoscere artisti e attori che amano celebrare il rito dell’aperitivo al Pigneto, godendo di un’atmosfera ricca di bellezza e cultura in uno dei quartieri più cool della capitale.

La cucina amata da Alberto Sordi al Ghetto

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Maccarone m’hai provocato e io ti distruggo: la celebre frase pronunciata da Alberto Sordi in Un americano a Roma è l’emblema del rapporto fra Roma e la cucina, un amore viscerale e profondo. Fra le moltissime trattorie che offrono piatti tipici romani alcune fra delle migliori si trovano al Ghetto; qui potrete gustare gustosissimi spaghetti all’amatriciana e alla carbonara, e soprattutto i carciofi alla giudia (serviti con olio e pepe nero), un piatto nato proprio in questo quartiere.

La Roma che aspetta l’alba a Testaccio

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Dai concerti jazz ai dj che mixano techno, dai pub che producono birre artigianali alle enoteche con etichette pregiatissime: Testaccio è il cuore pulsante della movida romana e offre un ventaglio di opzioni in grado di accontentare ogni desiderio. Nel corso degli ultimi anni, il quartiere ha saputo assecondare le nuove tendenze della vita notturna grazie alla nascita di locali sempre più alla moda e a un’offerta mai ripetitiva.

La città dei festival

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La ricchezza dell’offerta culturale di Roma si esprime anche attraverso i suoi numerosissimi festival; in qualsiasi periodo dell’anno, è impossibile non imbattersi in un evento di rilevanza nazionale e internazionale. Fra i festival più noti possiamo segnalare quello del Cinema – organizzato ogni anno a ottobre – e Rock in Roma, un festival di musica rock e alternativa che si svolge ogni estate e che ha ospitato artisti come Bruce Springsteen, i Blur e i Green Day.

Ogni scusa è buona per scoprire i mille volti e attrazioni di questa città unica e straordinaria; d'altronde, tutti i treni portano a Roma!

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