Arrivare in treno a Tropea significa aver compiuto già un viaggio verso la vacanza; qualunque sia la nostra città di partenza, infatti, una volta superata Lamezia Terme il paesaggio cambia e guardare fuori dai finestrini ci immerge in uno stato d’animo incantato: la vegetazione è lussureggiante e, a ogni curva, il mare ci fa l’occhiolino. ‘La Calabria sembra essere stata creata da un Dio capriccioso che, dopo aver plasmato diversi mondi, si è divertito a mescolarli insieme’, così descriveva queste terre Guido Piovene, giornalista e scrittore italiano del secolo scorso.

Tropea: amore a prima vista

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Giunti a Tropea non ci si rende subito conto della configurazione del territorio, l’altezza lo impedisce. Solo una volta scesi alle spiagge l’aspetto magico di questa terra colpisce nel segno: il centro storico, infatti, è costruito su un masso di arenaria compatta a strapiombo sul mare. È una cittadina con impianto medievale e palazzi del XVII e XVIII secolo dai ricchi portali scolpiti e dai colori caldi che fanno sognare; le vie sono strette, le scalinate ripide, in un susseguirsi di scorci suggestivi che si diramano intorno alla Cattedrale costruita in epoca normanna. Qui, è vietato non fermarsi sul promontorio del Santuario di Santa Maria dell’Isola per ammirare il paesaggio.

La parte alta della città è circondata da terre punteggiate da ulivi e dalle coltivazioni di cipolla rossa, che rende gustosi i piatti locali; passeggiando per Via Roma o percorrendo Via Indipendenza e gli innumerevoli vicoli che da lei si diramano, si rivelano numerosi ristorantini. Per mangiare bene qui c’è solo l’imbarazzo della scelta: gustate una pizza a ‘Il Vecchio Forno’, la pizzeria più antica della città. Il forno a legna, le cipolle zuccherine e i peperoncini piccanti riflettono le contaminazioni affascinanti di questa terra.

Un mare di spiagge, per ogni tipo di bagnante

La parte bassa offre invece quattro chilometri di spiagge dorate con riflessi di miele ai piedi dello strapiombo. Questa stazione balneare, presente in tutte le classifiche del mondo, è considerata come la perla della Calabria. Le spiagge sono numerose, alcune più affollate – come quella della Grotticella – e altre più tranquille, con un buon equilibrio tra zone libere e zone attrezzate, protette dal vento dalle rocce a strapiombo – alte tra 50 e 60 metri. La spiaggia ‘del Cannone’ vanta un’atmosfera intima, quella ‘della Rotonda’ un panorama Mozzafiato; ‘a Linguata’ è ideale per lo snorkeling, ‘l’Occhiale’ è popolare per la sua grotta azzurra. Il mare è così trasparente che è impossibile resistere al desiderio di immergersi e godere dello spettacolo sottomarino.

Il periodo migliore per approfittare di un soggiorno a Tropea è certamente maggio e giugno o ancora settembre: l’acqua è già – o ancora – calda e le cale offriranno un maggiore senso di libertà, senza folle. Se invece dobbiamo partire in luglio o agosto niente paura: pur essendo molto frequentata, la piccola perla calabrese non perde mai il suo fascino.

Tradizioni antiche, sagre popolari, e atmosfere blues

Durante il periodo estivo, sono gli eventi e le manifestazioni popolari ad accendere Tropea e suoi dintorni: tra le varie proposte in tema culinario, la Sagra del Pesce Azzurro e della Cipolla Rossa si svolgono ogni anno a fine luglio nel centro città.

Non può mancare un incontro ravvicinato con la ‘Ndujia, salame morbido farcito di peperoncino, tipico di queste terre, che può essere spalmato sul pane o utilizzato come condimento per la pasta e la pizza. Il posto migliore per farne una bella scorta sono gli stand ‘di fuoco’ della Sagra della ‘Nduja nel borgo di Spilinga, a pochi minuti da Tropea.

Per quanto riguarda le tradizioni religiose, la Chiesa del Santo Rosario – già sede del monastero benedettino nell’alto medioevo – è meta della processione di ferragosto: con una traversata in barca lungo tutto il perimetro della Costa degli Dei, i fedeli vi accompagnano le statue della Sacra Famiglia dal Santuario di Santa Maria dell’Isola – che si erge sulla rupe di Tropea, simbolo della città.

Sempre nel corso dell’estate gli amanti del blues potranno approfittare dei numerosi live organizzati nell’ambito del Tropea Blues Festival: nato nel 2005 per volere di alcuni abitanti, il festival propone ogni anno l’esibizione concerti itineranti.

Accesso privilegiato alle isole siciliane e alla Calabria ‘greca’

Tropea, Reggio Calabria

Oltre al relax balneare, a Tropea si può contare su numerose attività per tutte le stagioni. In particolare, Tropea è in una posizione strategica per visitare, senza bisogno dell’automobile, altre destinazioni altrettanto interessanti. In meno di due ore di treno, per esempio, sarete a Reggio Calabria e potrete visitare il museo archeologico e i famosissimi Bronzi di Riace, meravigliosi esemplari di arte greca, risalenti al V secolo a.C., riportati in superficie nel 1972 dopo essere stati sommersi sott’acqua per millenni.

Un’altra bellissima attività per chi soggiorna a Tropea sono le crociere brevi verso le Isole Eolie; da maggio a settembre le partenze per Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina e Stromboli sono giornaliere e permettono di scoprire la bellezza delle isole siciliane e, perché no, anche di godervi le rilassanti sorgenti termali sottomarine e i fanghi naturali con le loro doti terapeutiche. Salendo su uno dei numerosi vulcani spenti dell’isola, inoltre, si potrà inoltre ammirare lo stupendo panorama delle coste siciliane.

A sole due ore di treno da Reggio di Calabria Centrale, Tropea è una meta ideale per una vacanza all’insegna dei tesori italiani dal sapore più esotico: per godere di tutta la sua bellezza non avrete bisogno della macchina - ma del treno. Scendete quindi alla stazione di Tropea e buona esplorazione.

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