Tra i tanti eventi che avranno luogo fra le calli della Laguna questa primavera, uno è davvero imperdibile per chi si nutre di bellezza e si interessa ai problemi del mondo: è la 57ima Biennale di Venezia, che inaugurerà il 13 maggio e vedrà la partecipazione di 85 paesi da tutto il mondo. I suoi percorsi espositivi ed eventi attrarranno migliaia di appassionati d’arte nel capoluogo veneto. Il modo migliore per gustarsi questo evento è arrivare in treno alla stazione di Venezia Santa Lucia e prendere il vaporetto verso gli spazi dell’esposizione, fermata Arsenale.

La classe dei Giardini e la storia marinara dell’Arsenale

Situati nel margine orientale di Venezia, i Giardini Napoleonici sono da sempre la sede centrale all’esposizione d’arte internazionale; insieme al Parco delle Rimembranze di Sant’Elena, rappresentano la più vasta area verde della Serenissima. Qui, il bianco delle strutture espositive fa da contraltare alla trama di siepi e alberi sempreverdi che popolano il parco: il padiglione centrale, ambiente polivalente che ospita mostre di arti visive e architettura e performance, spicca per dimensioni rispetto agli altri ventinove stranieri.

L’altro grande polo dell’esposizione è l’Arsenale, il complesso di cantieri dove, in epoca preindustriale, venivano costruite le flotte della Repubblica di Venezia. Gli ambienti ampi e luminosi di questa fabbrica ante litteram – interessati da recenti interventi di restauro – accoglieranno le installazioni di artisti italiani e stranieri, le anteprime delle manifestazioni, la biglietteria, la libreria, gli atelier creativi e gli spazi di condivisione e ristoro.

I due principali poli espositivi della Biennale sono contigui: spetta solo a voi scegliere la prima tappa del vostro percorso. Il vaporetto è senz’altro il mezzo più rapido; altrimenti, dalla stazione s’impiegano circa quaranta minuti a piedi con passo spedito.

L’arte come vita, in risposta alle tensioni della contemporaneità

La Biennale 2017, intitolata Viva Arte Viva, si accompagna a una serie di eventi collaterali sparsi per tutta la città; dunque non solo arti visive, ma anche spettacoli di musica, teatro e danza. Da maggio a novembre tutto il territorio della Serenissima girerà intorno all’arte nei suoi stupendi campielli, isole, musei e palazzi riconvertiti in gallerie o palcoscenici a cielo aperto. Il tema di quest’anno è il neoumanesimo: la risposta degli artisti ai conflitti e alle tensioni del mondo contemporaneo. Nella sequenza di padiglioni, sarà possibile conoscere le opere di artisti provenienti da Kazakistan, Antigua e Barbuda, Nigeria e Kiribati, paesi presenti per la prima volta assoluta alla Biennale d’arte.

Tra le altre novità di questa edizione figura Biennale Sessions, un programma rivolto a università italiane e straniere, enti di ricerca e accademie delle belle arti che permetterà a studenti e docenti di accedere alle mostre tramite pass e di usufruire di spazi espositivi per seminari e workshop di carattere formativo. Se pianificate un soggiorno a Venezia per una full immersion nell’arte contemporanea, assicuratevi la Biennale Card che offre riduzioni sui biglietti e sconti su libri e prodotti acquistati presso le librerie della Biennale.

A questo punto non vi resta che prenotare il vostro biglietto per Venezia: la Biennale è un’occasione unica per esplorare la Laguna e scoprire gli artisti d’avanguardia nel panorama dell’arte contemporanea internazionale. Quale migliore momento per visitare la città più romantica al mondo e riempirsi gli occhi di bellezza?

Crea la tua prossima avventura: