Non cercate nelle montagne un’impalcatura da arrampicare, cercate la loro anima; l’alpinista austriaco Julius Kugy spiegava così ai propri allievi l’essenza dell’arrampicata: un rapporto intimo che porta a conoscere meglio anche la propria anima. Per scoprire le cime italiane più suggestive basta prendere un treno: tutte le vette più incantevoli sono facilmente raggiungibili dalle principali stazioni italiane.

Il Gran Paradiso dell’arrampicata

Parco Nazionale Gran Paradiso

Scalare il Gran Paradiso è arrampicarsi su una storia fatta di roccia e ghiaccio: il Parco nazionale, infatti, è stato istituito nel 1922 ed è il più antico d’Italia. Il ‘paradiso delle montagne’ ha anche un altro record: si tratta dell’unico alto quattromila metri e completamente nel territorio italiano. La vostra esperienza sarà arricchita da una fauna senza eguali: nel corso dell’arrampicata potrete provare l’emozione di ammirare specie come il Gipeto, il Gufo reale e il Gracchio alpino. Raggiungere il Gran Paradiso è molto semplice: basta arrivare alla stazione di Torino Porta Nuova e prendere un bus per raggiungere il versante piemontese del Parco.

Il più bel granito d’Europa: il Monte Bianco

Monte Bianco

Chi ha provato ad arrampicarsi su questa incredibile roccia almeno una volta nella vita è entrato in un tunnel; tutte le altre salite saranno considerate degli ottimi allenamenti in attesa di ritornare sul granito più bello d’Europa; l’alpinista Roberto Rossi spiega in questa maniera il fascino ineguagliabile del Monte Bianco. Il massiccio, con le sue ottanta vie alpinistiche e quarantasei cime, vi regalerà un panorama mozzafiato e offrirà stupende arrampicate in fessura. Raggiungere il Monte Bianco non è un’impresa: dalla stazione di Aosta potrete prendere un autobus che vi porterà direttamente a Courmayer.

Il tempio dell’arrampicata in aderenza: la Val di Mello

Val di Mello

Lasciarsi sedurre dalla Luna Nascente, stringere le Mani di Fata, tuffarsi in un Oceano Irrazionale: le vie della Val di Mello già nei loro nomi lasciano presagire l’esperienza unica che l’appassionato di arrampicate si appresterà a vivere. Per i suoi passaggi su roccia liscia e le sue circa trecento vie, la valle è considerata il tempio dell’arrampicata in aderenza. Soggiornare in questi luoghi, inoltre, vi permetterà di scoprire le bellezze dell’intera Valtellina come i numerosi castelli e gli splendidi palazzi storici. Per vivere un’esperienza unica, basta prendere un treno da Milano Centrale che in un’ora e mezza vi porterà a Morbegno.

Una scelta per tutti i gusti: la Valle del Sarca

Valle del Sarca

Nessun luogo in Italia – e ben pochi in Europa – offrono un patrimonio di scelta così ampio come la Valle del Sarca, in provincia di Trento. Si tratta di un territorio dalla storia molto recente: all’inizio degli anni ’90, un gruppo di alpinisti ha cominciato ad aprire nuove vie, curandone la chiodatura e l’accesso; da quel momento sono stati inaugurati oltre cinquecento percorsi, sia alpinistici, sia sportivi. Il clima mite permette l’arrampicata durante tutto l’anno in una vegetazione mediterranea fatta di ulivi e lecci. Arrivando in treno da Trento, basterà prendere uno dei frequenti autobus.

La patria degli alpinisti: Rocca Sbarua

Rocca Sbarua

Arrampicarsi su Rocca Sbarua è come studiare la storia delle scalate italiane: ad aprire i primi itinerari sono stati alpinisti come Boccalatte, Gervasutti e Rossa. La Rocca offre percorsi adatti a ogni appassionato, dai più semplici a quelli superiori al quarto grado. Durante l’arrampicata potrete ammirare il panorama paradisiaco della pianura tirolese. Il modo più adatto per raggiungere questo luogo è il treno: da Torino in poco più di mezz'ora, arriverete a Pinerolo, da qui potrete prendere un bus per iniziare la vostra avventura.

Così scalò Zarathustra: il Gran Sasso

Parco Nazionale Gran Sasso

Alcune ore di salita in montagna fanno di un briccone e di un santo due creature quasi uguali. La stanchezza è la via più breve verso l’uguaglianza e la fratellanza; il filosofo tedesco Nietzsche, nonostante questa sua dichiarazione d’amore per la montagna, difficilmente avrebbe immaginato che una delle più belle vie del Gran Sasso sarebbe stata chiamata come il personaggio di un suo libro: Zarathustra. Il massiccio abruzzese consente arrampicate dai 200 ai 1.000 metri e permette di passare da placche erose dall’acqua a fessure spesso a strapiombo. Si tratta, inoltre di uno dei luoghi europei con maggiore grado di biodiversità. Arrivando alla stazione ferroviaria di Pescara Centrale in treno, è possibile raggiungere il complesso montuoso con un autobus di linea.

Quando la voce del mare e quella della montagna si incontrano: Finale Ligure

Finale Ligure

Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e quella della montagna; il poeta inglese William Wordsworth celebrava così il trait d’union fra acqua e roccia, due voci che in un luogo come Finale Ligure si uniscono fino a diventare una sola. Qui potrete arrampicarvi su alcune falesie – la più famosa Capo Noli – a picco sulla costa, lasciandovi inebriare dalla brezza marina e dall’odore di conifere. Un’emozione unica da raggiungere in treno tramite la stazione ferroviaria di Finale Ligure Marina.

Alla conquista del “gigante sempre desto”: il Vesuvio

Monte Vesuvio

Temuto, ammirato, rispettato, il Vesuvio, chiamato il ‘gigante sempre desto’, sovrasta ed incorona il golfo di Napoli ed è uno dei luoghi più suggestivi in Italia per le arrampicate. In particolare, la falesia di Lettere è in grado di soddisfare tutte le esigenze di salita: dallo strapiombo alle placche a buchi, con vie che dal quarto grado arrivano fino al settimo. Arrivare a queste altezze consentirà anche di visitare pregevoli edifici storici come il Castello di Lettere, baluardo di architettura medievale. Non aspettate ancora, prenotate il vostro treno: prossima fermata, Napoli Centrale.

Il sole, il mare, il vento e la roccia: Salento da scalare

Arrampicata in Salento

Il Salento in pochi anni è diventato una delle mete turistiche top d’Italia, anche per quanto riguarda l’arrampicata. Uno dei luoghi più gettonati dagli appassionati è la falesia delle Mannute a Santa Maria di Leuca: il percorso inizia a cinquanta metri d’altezza sul livello del mare e consente una scalata a strapiombo su acque cristalline. Per il clima mite, è il luogo ideale per chi non sa rinunciare ad arrampicarsi in ogni periodo dell’anno. Per godere di quest’esperienza sospesa fra cielo, terra e mare basta scendere alla stazione di Lecce e proseguire con i mezzi pubblici fino a Santa Maria di Leuca.

Alla scoperta della 'colonna del cielo': l’Etna

Monte Etna

Il poeta Pindaro, nel V secolo a.C., definiva l’Etna come la ‘colonna del cielo’. Il vulcano più grande d’Europa è anche uno dei luoghi più suggestivi per praticare l’arrampicata, grazie a un panorama cangiante e a pareti adatte ad ogni tipo di appassionato. Non è un caso se nel 2016 in questa zona è stato ospitato il meeting mondiale delle guide alpine. Per un’esperienza indimenticabile, prenotate un treno per Catania Centrale.

Il poeta inglese William Blake diceva che, quando uomini e montagne s’incontrano, grandi cose accadono. Scoprite cosa vi riserverà la prossima vetta prenotando il vostro viaggio in treno!

Crea la tua prossima avventura: