Chi l'ha detto che accrescere la propria cultura sia sempre a prezzo d’oro? Milano, Torino, Roma e Napoli: tutte le maggiori città italiane offrono tante opportunità per visitare musei e spazi culturali a costo zero: ecco quelli che non potete assolutamente perdere.

Hangar Bicocca, Milano

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L’Hangar Bicocca, a 20 minuti di autobus da Milano Centrale, è un’area espositiva dedicata all’arte contemporanea, che ospita mostre temporanee e permanenti. Sono due le installazioni permanenti sempre aperte al pubblico: La Sequenza creata da Fausto Melotti nel 1981, esempio tipico di scultura anti-celebrativa e anti-monumentale, e I Sette Palazzi Celesti nata dalla mente creativa di Anselm Kiefer nel 2004, composta da tele e strutture di grande dimensione che, nella loro solennità, evocano il rapporto tra l’uomo e il divino. Per tutte le mostre, sono disponibili sia guide cartacee che digitali, anche queste gratuite. È anche possibile partecipare a visite guidate, che vengono organizzate sia per le installazioni permanenti che per quelle temporanee.

Hangar Bicocca

Via Chiese, 2

20126 Milano

www.hangarbicocca.org

Museo della Frutta, Torino

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Il Museo della Frutta di Torino – a 15 minuti di autobus da Torino Porta Nuova, aperto gratuitamente al pubblico solo nella giornata di mercoledì – è un’esposizione unica nel suo genere che riunisce più di mille ricostruzioni plastiche di frutti, permettendo al visitatore di scoprire la loro evoluzione. Inoltre, evidenziando la genealogia di ogni pianta, fornisce un interessante spunto di riflessione sul valore della biodiversità. La maggior parte delle opere esposte è stata creata da Francesco Garnier Valletti, artigiano, artista e scienziato vissuto nel XIX secolo. Sua è, peraltro, la collezione pomologica, che comprende centinaia di tipologie di mele, pere, albicocche, susine e pesche.

Museo della Frutta

Via Pietro Giuria, 15

10126 Torino,

www.museodellafrutta.it

 

Museo Storico della Liberazione, Roma

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Allestito nei locali che ospitarono il carcere del Comando della Polizia di Sicurezza – dove venivano rinchiusi i prigionieri del regime nazista durante l’occupazione di Roma – il Museo Storico della Liberazione conserva viva la memoria di un periodo tragico, fatto di violenza e negazione dei diritti umani. I locali sono rimasti così come sono stati lasciati dai tedeschi in fuga nel 1944, ma ora espongono cimeli dei detenuti e documenti storici, che testimoniano la lotta per la liberazione dal nazifascismo. Particolarmente toccanti le celle d’isolamento del secondo e terzo piano, che conservano gli ultimi messaggi lasciati ai posteri da chi sarebbe stato poi giustiziato. Tra le personalità detenute nel carcere di via Tasso, anche il colonnello del Genio Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, capo del Fronte Militare Clandestino e caduto alle Fosse Ardeatine. Per raggiungere il Museo Storico della Liberazione, bastano 20 minuti di cammino dalla stazione dei treni di Roma Termini.

Museo Storico della Liberazione

Via Tasso, 145

00185 Roma

www.museoliberazione.it

Museo di Casal de’ Pazzi, Roma

Il Museo di Casal de’ Pazzi, raggiungibile in 20 minuti di metropolitna dalla stazione di Roma Tiburtina, è un’area espositiva decisamente particolare: comprende infatti fossili e resti di animali e piante che, da millenni, non si trovano più in Italia – come elefanti, ippopotami e rinoceronti. Una testimonianza unica, la prova del cambiamento climatico che ha subito la Terra nella sua storia. Il museo è organizzato in tre aree espositive: il giacimento, nel quale si possono ammirare i reperti fossili rinvenuti nell’area stessa; la sala espositiva, con strumenti antichi realizzati dall’uomo; il giardino pleistocenico, in cui vedere dal vivo le piante che popolavano queste zone migliaia di anni fa – fra queste la Zelkova, che oggi non è più possibile trovare in natura.

Museo di Casal de’ Pazzi

Via Egidio Galbani, 6

00156 Roma

www.museocasaldepazzi.it

Museo di Arte Contemporanea Donnaregina – MADRE, Napoli

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Nel cuore di Napoli, a 20 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Napoli Centrale, sorge il Palazzo Donnaregina, che ospita il Museo MADRE (Museo di Arte Contemporanea). Distribuite su tre piani, si trovano collezioni permanenti e mostre temporanee di arte contemporanea. Tra le altre, si possono ammirare opere di Jeff Koons, famoso per i suoi Ballon Dogs, e l’opera Spiriti di Rebecca Horn, testimonianza della controversa istallazione Spiriti di Madreperla che venne esposta in Piazza del Plebiscito a Napoli tra dicembre 2002 e gennaio 2003. Unica cosa che dovrete tenere a mente è che il museo è aperto gratuitamente solo nella giornata di lunedì, dalle 10 alle 19:30.

Museo d'arte contemporanea Donnaregina

Largo Donnaregina

80138 Napoli

www.madrenapoli.it

Questi cinque musei gratuiti italiani che non conoscevate non sono abbastanza? L’iniziativa Domenica al Museo, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è sempre attiva: tutti i musei nazionali sono sempre gratuiti la prima domenica di ogni mese. Iniziate subito a organizzare la vostra prossima visita; non ci sono più scuse!

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