Viaggiare lentamente, assaporando paesaggi sempre diversi: l’Italia è un paese speciale e merita un viaggio altrettanto straordinario. Esploriamola meglio attraverso cinque itinerari ciclistici in altrettante regioni - tutti facilmente raggiungibili via treno.

La Costa ligure, dove i fiori colorano il mare

liguria in bicicletta

Un elegante anfiteatro di montagne che abbraccia il mare: potremmo descrivere così la Liguria, regione costiera che si distende nel nord-ovest della penisola, al confine con la Francia. Proprio qui, nel 2008, è stata realizzata un’opera in grado di restituire linfa vitale al turismo locale: la pista ciclabile del Ponente ligure, in corrispondenza con la famosa Riviera dei Fiori. Ventiquattro chilometri da percorrere su due ruote in uno scenario mozzafiato, reso ancora più famoso da due corse ciclistiche prestigiose: il Giro d’Italia e la Milano-Sanremo. L’itinerario, semplice e non rischioso, è adatto anche a famiglie con bambini. Partendo da San Lorenzo al Mare, la stazione dei treni più vicina all’inizio della pista è Imperia Porto Maurizio.

Valtellina, in bicicletta verso rifugi caldi e accoglienti

valtellina in bicicletta

Ottanta chilometri al cospetto delle montagne, accompagnati da distese di alberi lungo le rive dell’Adda, uno tra i fiumi più lunghi d’Italia. Benvenuti in Valtellina, dove la natura è ancora incontaminata e le possibilità di una vacanza all’insegna dello sport e della natura sono infinite e alla portata di tutti. Da Colico a Tirano, fino a Bormio, lunghe pedalate lasciano spazio a beati momenti d’ozio in uno dei tanti rifugi lungo il percorso. Il servizio Rent a Bike vi consente di prendere in affitto una bicicletta e di restituirla in uno dei tanti punti noleggio lungo la pista ciclabile. E se il viaggio si fa duro, potete sempre salire a bordo di uno dei treni che transitano sui binari della vicina ferrovia. La stazione di Colico è il punto di partenza ideale per coloro che arrivano dalle regioni circostanti.

Sardegna, su due ruote alla scoperta di natura selvaggia e tradizioni millenarie

sardegna in bicicletta

Siamo sempre in Italia, ma entrando in Sardegna si ha subito l’impressione di aver raggiunto una terra lontana. Saltate in sella e partite alla scoperta della costa nord, che alterna le spigolosità selvagge di Isola Rossa alle spiagge incontaminate della splendida Gallura. Fate tappa in uno dei tanti agriturismi nascosti per assaggiare il celebre porceddu (maialetto arrosto), e accompagnatelo con pecorino e liquore al mirto, pianta tipica della macchia mediterranea. Proseguite poi verso il centro alla scoperta dell’Oristanese, provincia selvaggia e ancora poco esplorata, per riposarvi sulla spiaggia protetta di Is Arutas. Esplorate la natura selvaggia della costa ovest, rinomata per le innumerevoli tonalità di blu del mare; fermatevi alle dune di Is Piscinas e alle miniere di Buggerru, paradiso dei surfisti. Qui, con ogni probabilità, troverete una scusa per rimandare la partenza. Il tour inizia dalla stazione di Sassari; per tornare al punto di partenza si prende il treno da Cagliari.

Umbria, un percorso in equilibrio tra uliveti e borghi antichi

umbria in bicicletta

L’Umbria, soprannominata il ‘Polmone verde d’Italia’, è una regione piccola ma sorprendentemente ricca sotto il profilo turistico, gastronomico e culturale. Quest’angolo di paradiso offre una miriade di itinerari in bici adatti a tutti gli appassionati delle due ruote, sia esperti che principianti. Uno dei percorsi più suggestivi è l’Anello del Trasimeno: circondati da colline morbide e ricoperte di ulivi, i confini del terzo lago più grande d’Italia e del suo Parco Regionale sono lo scenario ideale per una gita. Inoltre, esiste la possibilità di deviare dal percorso principale per andare alla scoperta degli antichi borghi nelle vicinanze, soprattutto i meravigliosi Passignano e Magione, entrambi di origine medievale. Perugia è la stazione più comoda per raggiungere le sponde del lago in treno.

Sulla luna ci sono i limoni: la sfida dell’Etna in bicicletta

etna in bicicletta

Una terra dal carattere forte come la Sicilia non poteva che offrire itinerari particolarmente 'tosti', tra i quali non fa eccezione quello ritagliato lungo le pendici del vulcano Etna, il più alto d’Europa. Lasciatevi alle spalle Catania e montate sulla bici: presto vi ritroverete al cospetto di un paesaggio lunare, che vi farà dimenticare il fiatone. Non fatevi ingannare dalle apparenze, non siete su un altro pianeta ma ancora sulla terra: girando intorno al vulcano, sentirete il profumo emanato da fitte distese di limoni, fiori e alberi da frutto, che colorano le tracce di colate laviche. Un itinerario raccomandato ai ciclisti più esperti, che non temono la sfida alla corte del maestoso Etna. La stazione ferroviaria più vicina al vulcano è Catania Centrale.

Che sia il vostro primo viaggio su due ruote o l’ultimo di una lunga serie, una cosa è certa: la nostra penisola è costellata da piccole meraviglie e regala momenti da assaporare al ritmo giusto. Quale modo migliore per conoscerla, quindi, se non in sella alla propria bici?

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