Dicono che sia il viaggio che conta, non la destinazione. Niente di più vero quando si parla di treni panoramici, dove la bellezza del paesaggio è la vera protagonista dall’inizio alla fine del tragitto. Esperienza che mette d’accordo adulti e bambini, giovani e meno giovani, gli itinerari ferroviari panoramici sono una vera immersione nella natura. Pronti a partire?

Trenino Rosso del Bernina (Italia-Svizzera)

Il suo colore rosso fuoco lo fa nettamente risaltare sullo sfondo naturale, tipicamente verde brillante della vegetazione o bianco candido della neve che decora le cittadine attraversate: è il Trenino del Bernina. Passando dai 429 mslm di Tirano, in Valtellina, stazione (l’unica italiana) da cui inizia il viaggio, ai 2253 mslm del Passo del Bernina, dà la possibilità di scendere, esplorare luoghi incantati, tra valli e montagne, risalire e proseguire. Tra le principali meraviglie naturali durante il tragitto spiccano Alp Grum, località che regala una vista mozzafiato sul vicino ghiacciaio, e St. Moritz, capolinea del percorso, perla montana il cui omonimo lago è perfetto per chi vuole immergersi nella natura. Ed è vero, viaggia solo in parte in Italia ma potevamo non menzionarlo?

Trenino del Renon (Trentino Alto Adige)

Brevissimo è il tratto coperto dal Trenino del Renon (circa 6km), che collega la cittadina di Soprabolzano (a 20km da Bolzano) a Collalbo. Guardando fuori dal finestrino, a destra e a sinistra, il panorama è costituito da boschi, montagne, cime innevate e luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato. Anche in questo caso vi è la possibilità di scendere e risalire dopo aver esplorato i luoghi di vostro interesse: assolutamente da non perdere le Piramidi di Terra, a 30 minuti circa di cammino dalla stazione di Collalbo, seguendo il ben segnalato sentiero. Indossate le vostre scarpe da ginnastica più comode, si parte alla scoperta.

Linea Cuneo-Ventimiglia (Piemonte-Liguria)

A post shared by Giovanni Conte (@giova_uw) on

Dalla montagna al mare, dal Piemonte alla Liguria, passando per la Francia: ecco a voi l’itinerario di una delle più affascinanti linee ferroviarie italiane che potete ancora percorrere con un normale treno regionale Trenitalia. Prevedendo solo due corse al giorno – dal 2013 la tratta ha infatti subito una forte riduzione in termini di frequenza, cosa che ha mobilitato la popolazione per cercare di salvare la linea – il panorama offerto dalla Cuneo-Ventimiglia è semplicemente mozzafiato. 96km e poco più di 2 ore e mezza di ponti e viadotti che sembrano sfidare la forza di gravità, quasi sospesi nel vuoto, nonché di meravigliosi paesaggi dapprima montani e successivamente costieri avvicinandoci alle spiagge liguri. Dovete quindi solo selezionare la data di vostra preferenza; il sito lo conoscete ormai bene: trainline.it

Circumetnea (Sicilia)

Da Catania (stazione di Catania Borgo) a Riposto, e ritorno, facendo il giro attorno all’Etna: salite a bordo dell’unico vagone della Circumetnea e preparatevi ad un percorso mozzafiato, completamente immersi nella natura siciliana. Circa 100km attraverso un territorio che cambia man mano che si procede nell’itinerario, tra villaggi, aride distese, uliveti, aranceti, vigneti ed affascinanti scorci del vulcano. Aguzzate lo sguardo e fotografate dal finestrino le ampie tracce di colate laviche – perché l’Etna è ancora attivo, eccome. Ed essendo questo percorso poco turistico, sentitevi pure liberi di confondervi con i locali – niente di meglio per assaporare il vero spirito siciliano.

Trenino Verde (Sardegna)

A post shared by Nicola Peri (@ajoinpullman) on

Irresistibile è l’aggettivo più adatto quando si parla di Sardegna. Ed irresistibile è a maggior ragione un viaggio tra i paesaggi sardi, a volte ancora completamente incontaminati, a bordo del cosiddetto Trenino Verde. Quattro gli itinerari da scoprire: la linea Sassari-Tempio-Palau, che dal capoluogo sardo sale verso lo splendido mare della Costa Smeralda, passando per la zona montuosa di Tempio Pausania; la linea Macomer-Bosa, che procede dall’interno verso il blu del mare di Bosa Marina; la linea Isili-Sorgono, perfetta per esplorare appieno la macchia mediterranea e catturare affascinanti scorci del Gennargentu; ed infine la linea Mandas-Arbatax, lunga ben 159km, che attraversa i monti dell’Ogliastra e, scende poi verso il mare ed il porto di Arbatax. Avrete semplicemente l’imbarazzo della scelta.

Crea la tua prossima avventura: