I viaggiatori low cost cercano esperienze indimenticabili a basso costo – ancora meglio se a costo zero. La buona notizia è che l’Italia intera – se sai dove andare – si presta a queste esigenze; perché se è vero che abbiamo i ristoranti e i musei più cari al mondo, ci sono tante piazze e monumenti a cielo aperto da ammirare senza dover pagare nessun biglietto. Ecco quindi, in ordine alfabetico, 25 posti da visitare per scoprire il volto genuino del Paese, dall’estremo nord al profondo sud, spendendo davvero poco.

Ascoli Piceno

Arrivare ad Ascoli Piceno è semplice, percorrendo in treno la dorsale adriatica. La piazza principale, Piazza del Popolo, è considerata una delle più belle di tutta Italia, per l’eleganza e l’armonia del travertino, coerente con l’intero arredo storico della città. E non è l’unica attrazione dalla bellezza straordinaria; passeggiando fra vicoli e torrette ne scoprirete molte altre, un po’ più nascoste – come la Cattedrale di Sant’Emidio. Anche il dormire sarà un’esperienza economica presso hotel ed ostelli d’epoca, in stile medievale, tra cui quello dei Longobardi, il più apprezzato dai viaggiatori. Quanto al cibo, la cucina tipica ascolana vi conquisterà, perché è semplice, sostanziosa e popolare – come, appunto, le olive.

Bari

Bari è uno dei più importanti snodi ferroviari dell’Adriatico e del sud Italia. A Bari Centrale si arriva facilmente e velocemente da Roma, da Napoli e da Bologna. Una volta giunti da queste parti, farete amicizia con una città di mare dal carattere deciso e dalla bellezza misteriosa, quasi piratesca. Dormire low cost a Bari è semplice: ci sono numerosi hotel, B&B ed ostelli a basso prezzo. Quanto al cibo, se non avete particolari problemi di fegato, saziatevi di panzerotti fritti: spenderete un’inezia e sarete molto felici.

Bergamo

A poco più di 45 minuti di treno da Milano, Bergamo vi lascerà senza fiato – e non soltanto per le salite ripide che dovrete affrontare. Questa perla medievale è conosciuta più per il vicino aeroporto di Orio al Serio che non per la sua bellezza. Ed è un peccato; Bergamo merita di essere ammirata, fosse solo per una passeggiata lungo le strade ciottolate che si inerpicano dalla città bassa a quella alta. L’offerta per pernottare risparmiando è molto ampia: tra hotel ed ostelli avrete davvero l'imbarazzo della scelta. Per mangiare senza spendere troppo, fatevi sotto con lo street food – la polenta take-away è un must.

Brescia

Brescia vale una visita! Questa città lombarda elegante, fiera, accogliente, si trova a neanche 40 minuti di treno da Milano Centrale e vi accoglierà con le sue piazze traboccanti di storia e arte, con le chiese e monumenti fra i quali perdersi passeggiando: il Tempio Capitolino e la Piazza del Foro, Piazza della Loggia e il Duomo Vecchio. E per i più curiosi, ci sono addirittura i tour organizzati. Dormire non è costoso da queste parti: grazie all’offerta di hotel e B&B, potrete soggiornare spendendo anche meno di venti euro a persona.

Caserta

Caserta, a 40 minuti di treno da Napoli Centrale, è famosa per la sua reggia borbonica, un gioiello che vale l’intero viaggio. In realtà la reggia, a sua volta, contiene più di un tesoro: oltre agli interni conservati perfettamente, con i mobili e gli affreschi dell’epoca borbonica ancora visibili, anche il giardino in stile inglese vi incanterà con la sua magia. Il biglietto per visitare la Reggia costa 16 euro, un prezzo basso se confrontato con il costo dell’ingresso alle mostre temporanee di Roma o Milano, o a quello di altri monumenti in Italia. E non provate ad andarvene senza prima aver provato le mozzarelle del posto: si scioglono in bocca dalla bontà.

Catania

Catania è il centro più grande della Sicilia dopo Palermo; si apre ai viaggiatori con tutto il suo allegro e ospitale caos, una combinazione forte di sapori siculi, accenti decisi, arte e voglia di stupire chi giunge in visita. Non fatevi scappare una visita ai monumenti romani – l’Anfiteatro in particolare – e lasciatevi coccolare dalla buona cucina di queste zone, dai profumi indimenticabili della Sicilia gastronomica – in particolare le carni ‘arrusti e mangia’, decisamente low cost. Una volta assaggiate non le dimenticherete più.

Chieti

Chieti è un gioiellino che vale la pena di conoscere, se state esplorando il centro sud e l’Abruzzo in particolare. In treno, è collegata a Pescara e a Roma tramite la propria stazione da una tratta regionale rammodernata di recente e resa molto più veloce di un tempo. Questa cittadina vi stupirà per la sua piacevole combinazione di romano antico, barocco, medievale; da non perdere una visita al Museo Archeologico (il biglietto costa solo 3 euro) con annesso Anfiteatro Romano in cima alla collina, per un’immersione non soltanto culturale, ma anche naturale nell’aria rigenerante delle colline abruzzesi. Quanto al cibo, andate sul sicuro: arrosticini a volontà.

Como

Como è una cittadina incantevole in cui soggiornare in primavera e estate, oltre che un’ottima base per praticare una serie di sport, escursioni, attività divertenti attorno all’omonimo lago. La stazione di Como San Giovanni dista meno di 40 minuti da Milano Centrale ed è un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del centro storico e delle rive dello specchio d’acqua dolce. L’ospitalità è adatta a tutte le tasche, e così anche la gastronomia, tipicamente lacustre e montana; per sapere dove mangiare bene spendendo poco, non c’è cosa migliore da fare che chiedere alle persone del posto. Da queste parti molti chef stellati hanno aperto i loro ristoranti dai prezzi proibitivi, ma gli autoctoni sanno chi è che sa cucinare come una volta senza far pagare un patrimonio.

Lecce

Lecce, riconosciuta capitale del Salento, è un monumento a cielo aperto in tutta l’estensione del suo centro storico barocco. In alta stagione si può spendere anche molto, per soggiornare da queste parti; ma se si visita in primavera o in autunno, i suoi colori accesi sono al massimo dello splendore e la disponibilità di B&B e hotel a prezzo contenuto aumenta, con risparmi garantiti. A Lecce si viene per riposarsi, passeggiare e mangiar bene: l’offerta di pasticciotti a colazione e focacce pugliesi in qualsiasi momento è così ampia che il vostro palato sarà soddisfatto senza grandi sforzi.

Livorno

Questa città portuale verace e semplice vi rapirà il cuore, soprattutto per il carattere genuino e generoso degli abitanti. Livorno, ben collegata con l’intero versante tirrenico tramite linea ferroviaria, è l’anima più popolare e rustica dell’altrimenti sofisticata e nobile toscana. Qui le persone dicono le cose ‘pane al pane, vino al vino’ e, ammirando la città, vi accorgerete subito della sua personalità accogliente, che trasuda da tutti i pori. Il cibo è un altro valido motivo per una visita: tanti chioschetti e trattorie servono un pesce delizioso a prezzi molto convenienti.

Mantova

Solo di recente è stata inaugurata una nuova linea ferroviaria diretta, che da Roma Termini porta alla stazione di Mantova in meno di 3 ore e mezza. E vale la pena, perché Mantova è un’altra di quelle perle rare del Medioevo italiano che valgono una visita; fosse anche soltanto per una passeggiata fra le sue strade e piazze, a cominciare dalla stupenda Piazza delle Erbe. Per dormire, cercate un grazioso B&B o rivolgetevi agli ostelli cittadini; i prezzi si aggirano sui 20 euro a persona. E non fatevi scappare l’occasione di assaggiare i tortelli di zucca, un primo piatto che è possibile trovare anche ‘espresso’ nelle osterie più economiche del centro.

Matera

Matera – ora Capitale Europea Della Cultura 2019 – è tornata ad attrarre visitatori solo di recente; infatti, è stata per lungo tempo al di fuori delle rotte più battute dai turisti in Italia. Arrivare in treno richiede una certa pazienza, perché i collegamenti non sono veloci, ma l’attesa è interamente ripagata dalla bellezza del percorso, un tuffo nell’Italia rurale del sud che lascia sempre abbagliati per i suoi colori e la sua luce. Il più importante monumento di Matera sono i Sassi, un’intera parte della città ricavata nel tufo che è stata dichiarata Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. In questi quartieri scavati nella roccia ci sono ostelli economici in cui riposare per soli 15 euro a notte, e tanti forni in cui fermarsi a mangiare spendendo poco, senza rinunciare al carattere dei sapori del luogo.

Napoli

Ciò che distingue Napoli dalle altre principali italiane è che, a parità di bellezza, qui è più facile viaggiare anche con budget molto ristretti. La città è aperta, accogliente e caoticamente predisposta a ospitare visitatori di ogni retroterra, anche grazie ai collegamenti ferroviari molto vantaggiosi. Come tante città d’Italia, Napoli è un monumento a cielo aperto e sarà sufficiente passeggiare per ammirare meraviglie architettoniche di epoche diverse: da Piazza del Plebiscito alle mura di Castel dell’Ovo, fino ai vicoli di Spaccanapoli. Anche i musei sono piuttosto economici; quello archeologico e di Capodimonte, in cima alla celebre collina, meritano una visita. Ma Napoli ha anche un’altra attrattiva che non potrà non conquistarvi: qui, si mangia in modo commovente, spendendo niente o quasi – assaggiate ogni genere di pizza, mozzarella o pastiera.

Palermo

Palermo è un’altra fra le poche città italiane di grandi dimensioni a poter vantare uno spiccato lato low-cost; giunti nel capoluogo siciliano, avrete a vostra disposizione un’intera città da esplorare, con il suo centro storico dai fasti arabeschi – fra cui spicca la Cappella Palatina. Le offerte in ostello ed in hotel sono numerose e a prezzi ultraconvenienti – anche meno di dieci euro per notte. Quanto al cibo... girate, girate, e ovunque vi troviate, avrete occasione di saziarvi in abbondanza spendendo cifre irrisorie. Come se non bastasse, nei dintorni, ci sono numerose località di mare perfette per un soggiorno di riposo e svago: su tutte la rinomata Cefalù.

Pisa

Anche Pisa è un museo en plein air; in particolare, per la sua incredibile Piazza dei Miracoli, con la Torre e il Duomo, fra i monumenti più visitati, fotografati e ammirati d’Italia e del mondo. Pisa è anche una città universitaria, quindi predisposta al risparmio: da queste parti troverete bar e locali che si sono inventati di tutto, per offrire un prodotto di qualità a chi non ha troppi euro da spendere. Curiosità: anche Keith Haring, in epoca contemporanea, ha contribuito a rinforzare l’idea di Pisa come un museo gratis all’aperto, regalando alla città uno dei suoi murales più belli, appena davanti alla stazione di Pisa Centrale. Ed ecco l’altro vantaggio di questo luogo: i collegamenti ferroviari regionali da Firenze, Genova e Roma sono veloci ed economici. Arrivati in centro, poi, si può girare comodamente in bicicletta; sano e gratuito.

Pistoia

Un gioiello fra i meno conosciuti in Toscana; Pistoia, a solo 35 minuti di treno da Firenze Santa Maria Novella, è un reticolo di chiese, palazzi, e sotterranei tutti da esplorare, per immaginare quale splendore di luci e ombre dovesse essere il Rinascimento italiano – quello toscano in particolare. L’ospitalità non è costosa grazie all’ampia offerta di B&B, tanto che potreste avere beneficio nello scegliere Pistoia come un punto d’appoggio per dormire, ed esplorare la zona limitrofa con i suoi bagni termali – Montecatini è a due passi, appena dieci minuti di treno – o i suoi centri storico-artistici – da non perdere una visita a Pescia. La cucina toscana è casereccia e democratica: le trattorie, da queste parti, sono una tradizione ancora autenticamente popolare; approfittatene.

Ravenna

Conosciuta per i suoi mosaici e l’arte bizantina, Ravenna, un piccolo centro a un’ora circa di distanza da Bologna Centrale, è perfetta da visitare in un giorno, passeggiando lungo le sue strade e ammirandone i monumenti – tra cui la Basilica di San Vitale, con i suoi mosaici, testimonianza esemplare d’arte paleocristiana. Dormire non è costoso da queste parti, grazie alle soluzioni di ospitalità privata, e tantomeno lo è mangiare. Alcuni ritengono che la cucina romagnola sia fra le più generose d’Italia: spendendo poco, ci si sfama tanto – le polpette di mare e l’anguilla in umido sono uno spettacolo.

Reggio Calabria

Affacciata sul mare con vista sulla Sicilia, Reggio Calabria è una città tutta da vivere e da esplorare, grazie al suo clima mite in ogni momento dell’anno, alla cucina fatta di sapori mediterranei dal carattere forte, e ai suoi monumenti che raccontano la dominazione stratificata, dalla Magna Grecia in poi – con le sue contaminazioni culturali, linguistiche, e artistiche ancore visibili. Ben collegata a Roma, Napoli e a tutto il resto d’Italia, è anche una delle ultime tappe sullo Stivale prima di attraversare lo stretto di Messina, per giungere in Sicilia. Per chi si ferma qui a soggiornare, è altamente consigliata una visita al Museo Archelogico Nazionale, per ammirare gli stupendi Bronzi di Riace.

Rimini

In bassa stagione, Rimini si mostra con la sua vera anima: tranquilla, accogliente, rilassante, lontana dalla frenesia festaiola dell’estate; la sua personalità medicea e medievale, il suo rapporto con il mare malinconico e sereno, emergono in tutta la loro autenticità. Per passeggiare sul suo lungomare senza dover farsi largo tra migliaia di turisti, conviene visitarla in un pomeriggio di primavera; magari una domenica partendo da Bologna Centrale, vista la breve distanza (circa un’ora di viaggio). Le pensioni e gli alberghi sono molto più economici rispetto all’estate; per risparmiare sul cibo, basta una parola: piadina.

Roma

La Capitale d’Italia è mille città in una e – con un po’ di accortezza – la si può visitare senza mai aprire il portafogli – o quasi. Il risparmio è garantito arrivando con un treno regionale, per esempio: da Firenze, Genova, ma anche da Napoli, Pescara e Ancona; sono tantissime le linee a basso costo che fermano a Roma Termini. Inoltre, si può alloggiare in hotel e B&B nei quartieri della prima periferia – tra cui Pigneto, Torpignattara, Montesacro. È possibile mangiare senza spendere troppo in una delle tante trattorie di Trastevere; o saziarsi con i golosissimi gelati del centro. Infine, ci si può addirittura arricchire passeggiando a testa in su, lasciandosi incantare dal balletto di meraviglie artistiche, architettoniche – che ogni città del mondo farebbe carte false per avere.

Salerno

Salerno, a circa quaranta minuti di treno da Napoli, possiede tutto il carattere della città del Sud Italia, ma con un’eleganza e un gentilezza tutta sua, che la rende particolarmente accogliente. Ottimo punto di partenza per visitare Sorrento e la costiera amalfitana, è un centro marittimo alla portata di chi desidera viaggiare spendendo poco. Un ostello può costare circa quindici euro a persona; mangiare da queste parti è un’attività sacra, tutto il meglio della gastronomia campana vi aspetta, a prezzi popolari per definizione – un piatto di penne ai fagioli e al lardo non si nega a nessuno.

Siracusa

Il centro storico di Siracusa è incantevole; una testimonianza di epoche antiche in cui la dominazione greca e il barocco siciliano si sposano perfettamente, creando un’atmosfera magica. Arrivare a Siracusa da Messina Centrale richiede un viaggio di circa due ore lungo il versante orientale della Sicilia. Appena giunti alla meta, rinfrescatevi con una granita all’arancia o al limone, bevande per cui la Sicilia è famosa in tutto il mondo. Abbandonatevi, poi, al tripudio di sapori e sperimentazioni della cucina locale – i cannoli sono un must. Per dormire le soluzioni low cost sono numerose e di buona qualità: dagli hotel ai B&B.

Udine

Udine, ben collegata a Venezia da un tragitto ferroviario di circa un’ora e mezza, è una città in crescita e tutta da scoprire; vi farà innamorare per l’eleganza, la pulizia e l’ordine che si respirano a ogni angolo. Una passeggiata alla scoperta del centro vi metterà di buon umore: Udine è una città ricca di storia, come testimoniato dal suo stupendo castello, per esempio, che vale senz’altro una visita. Siamo nel cuore del Friuli, una terra accogliente, con un’offerta gastronomica molto generosa – il frico con polenta ne è la prova. Seguite i consigli delle persone del posto per mangiare spendendo poco; per dormire, ci sono tanti hotel, ostelli e B&B che offrono posti letto a meno di 20 euro a notte.

Vicenza

Vicenza, a circa 45 minuti di viaggio dalla stazione di Venezia Santa Lucia, è una delle città più eleganti d’Italia in cui poter passeggiare, per andare alla scoperta dei tanti monumenti romani e di epoca medievale, oltre che delle architetture del Palladio che le hanno impresso una nota inconfondibile. Pur essendo una delle città più ricche d’Italia, si presta alla visita del viaggiatore low-cost, grazie a una fitta rete di ospitalità privata, e alla bellezza gratuita dei suoi monumenti, che non richiedono alcun prezzo da pagare – se non la nostalgia. Vicenza sa farti innamorare, anche grazie al cibo; nel solco della tradizione veneta, da queste parti si mangia e beve tanto e bene: baccalà, broccoli e asparagi sono tra i piatti più apprezzati.

Viterbo

Viterbo – a circa un’ora e 40 minuti di treno da Roma – è uno dei centri medievali meglio conservati d’Italia. Passeggiare lungo le sue strade è un’immersione nel passato, grazie anche alla conservazione perfetta dei suoi monumenti – degno di nota è, in particolare, il Palazzo dei Papi, a lungo sede della Curia vescovile, durante il Medioevo. La città oggi è un centro universitario di discrete dimensioni; anche per questo motivo, è ben adatta ai visitatori che desiderano spendere il meno possibile mentre fanno il pieno delle bellezze storico-artistiche italiane. Le trattorie a prezzi popolari in cui assaggiare la cucina tipica della Tuscia sono numerose; altrettanto vasta l’offerta di case private in cui soggiornare.

Seguendo i nostri consigli; in tutte queste città potrete trascorrere 48 ore, in coppia, senza spendere più di 200 euro. Il risparmio inizia dal mezzo di trasporto: viaggiando in treno raggiungerete la vostra destinazione in maniera veloce, economica e in completo relax!

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