Arezzo

Alla ricerca di treni per Arezzo? La cittadina toscana è una meta perfetta per gli amanti della storia e dei musei, e si può facilmente raggiungere in treno, in quanto la stazione di Arezzo è ben collegata a grandi città come Firenze, che dista un’ora, e Roma, a poco più di due ore di viaggio. È la patria dello scrittore Francesco Petrarca ed è ricca di chiese in cui si possono ammirare dipinti e affreschi di grandi maestri come Piero Della Francesca. Oltre che per gli antichi monumenti e per l’atmosfera d’altri tempi, è famosa per la sua ricchezza gastronomica e per il mercato dell’antiquariato, che si tiene ogni mese in pieno centro storico.

Visitare Arezzo

Una volta preso il treno per Arezzo, si arriva nel cuore della cittadina toscana. Da qui conviene iniziare l’itinerario dalla celebre Piazza Grande, per poi visitare la Basilica di San Francesco e il Duomo di San Donato, la cui costruzione fu iniziata nel XIII secolo. Gli amanti dell’architettura avranno modo di ammirare numerosi edifici storici come il Palazzo della Fraternita dei Laici e il Palazzo delle Logge. Da non perdere è anche il Museo di Arte Medievale e Moderna, che ospita opere e ceramiche di scuola umbra e toscana.


L’atmosfera ricca di storia e arte della località toscana permea anche i suoi antichi quartieri, come quello di Porta Crucifera che, insieme ad altre tre zone storiche, due volte all’anno ospita la Giostra del Saracino, una competizione cavalleresca in costume. Sembrerà di tornare ai tempi del Medioevo. Per dedicarsi allo shopping e alla ricerca di oggetti di artigianato locale, invece, è consigliato recarsi in Via Redi: le botteghe (famose quelle sulla lavorazione orafa) si alternano a vinerie in cui è possibile gustare gli ottimi vini toscani, come il Chianti, il Nobile di Montepulciano e il Brunello di Montalcino. Passeggiare mette appetito e non c’è niente di meglio che fermarsi per mettere ala prova la cucina aretina. Nelle trattorie del centro si ha l’imbarazzo della scelta tra le pappardelle con la lepre, gli gnocchi con ricotta e spinaci e la squisita carne di Chianina; se rimane un po’ di spazio per il dolce, merita un assaggio il Gattò aretino, tronchetto di pan di Spagna farcito con cioccolato e crema.