Asti

Asti è un borgo medievale di suggestiva bellezza incastonato tra le colline del Monferrato: un tuffo nel passato, tra castelli, torri medievali, prelibatezze culinarie e arte. Raggiungere Asti con il treno è la scelta migliore: la sua posizione strategica permette di spostarsi facilmente a Torino, da cui dista solo 60 km, a Genova e in diversi piccoli borghi dell’astigiano. Liberi dalle preoccupazioni dell’auto e del parcheggio, si può apprezzare meglio il vasto patrimonio architettonico della regione, risalente al basso-medioevo, le torri, le chiese, i palazzi e la celebre cattedrale di Santa Maria Assunta.

Visitare Asti

Il treno per Asti conduce in un territorio famoso nel mondo per i vini, il cibo ed i siti archeologici. Dalla stazione centrale si raggiunge facilmente a piedi il centro cittadino e la più antica basilica di Asti: la collegiata di San Secondo, vero e proprio cuore della città. Da qui, in un attimo si arriva al museo Lapidario, alla cripta di Sant’Anastasio e al teatro civico Alfieri. Arrivare ad Asti in treno sarà il modo migliore per immergersi in una città senza tempo, costruita tra due anelli di mura di cinta, lunghi più di 7 km, di cui si conservano alcune sezioni. Da non perdere una visita alla Torre Troyana, simbolo della città: salendo 99 scalini, dalla merlatura si gode di una vista mozzafiato.


Asti regala momenti conviviali unici. Immancabile un brindisi con un bicchiere di spumante d’Asti DOCG, celebre in tutto il mondo, o con il Barbera Moscato e il Grignolino, in uno nei numerosissimi locali che costellano il centro e che animano la vita della cittadina. L’accoglienza degli astigiani si riflette anche nei piatti tipici come la bagna càuda: i commensali dividono le verdure da intingere nella salsa a base di aglio, acciughe e olio d’oliva. Un rito collettivo sconsigliato solo ai vampiri! Da assaggiare assolutamente anche la mostarda d’uva, i tartufi bianchi, gli agnolotti ripieni di carne d’agnello e la famosa nocciola del Piemonte, base di molte ricette dolci e salate.