Bergamo

Il capoluogo orobico è un punto di riferimento per l'intero nord Italia. Da Milano e Monza, fondamentali snodi lombardi, i treni per Bergamo impiegano, rispettivamente, un'ora e circa quarantacinque minuti rispettivamente. Ma i treni per Bergamo sono ambitissimi utilizzati anche dai tanti viaggiatori diretti al vicino aeroporto, fra i più importanti d'Italia. Il consiglio è di prendersi tutto il tempo necessario per scoprire questa splendida città, qualunque sia il motivo della propria visita. Qui passato e presente si intrecciano armonicamente. Per rendersene conto, basta pensare alle due parti che compongono la città: Bergamo Alta, il nucleo storico, e Bergamo Bassa, resa più moderna nel corso degli anni.

Visitare Bergamo

Chi viaggia in treno a Bergamo spesso è diretto altrove, magari in partenza per qualche affascinante località esotica. Chi resta a visitarla, però, può esser certo di farsi un bel regalo. All'arrivo in stazione è sufficiente percorrere Viale Papa Giovanni XXIII per dieci minuti per giungere a Porta Nuova, ingresso monumentale di Bergamo. Questa è la Città Bassa, sede di edifici istituzionali e splendide ville in stile liberty. Per chi ha fame di cultura, i quindici minuti necessari a raggiungere l'Accademia Carrara e la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea saranno carichi di aspettative ben ripagate. Una volta a destinazione, si potranno ammirare le opere di Boccioni, De Chirico e Kandinsky. E la Città Alta? Arrivarvi è semplicissimo: a circa due chilometri si trova la funicolare. Una volta il cima, il visitatore è immediatamente rapito dal suo fascino medievale e dell'imponente cinta muraria. In dieci minuti a piedi si giunge a Piazza Vecchia, ricca di edifici rinascimentali, come la Biblioteca civica, il Campanone e il Palazzo della Ragione, e monumenti in stile barocco, come la cattedrale.


Bergamo non delude neppure all'ora di cena. Nella stessa Città Alta, fra Piazza Vecchia, Via Tassis e Via Colleoni, si trovano ottimi ristoranti nei quali vale la pena dare una chance alla cucina tipica. Qui sono di casa i casonsei, ravioli di mollica di pane, grana e salsiccia conditi con burro fuso, la polenta con osei, uccelletti cotti in padella, e formaggi di cui il taleggio e il Branzi sono solo alcuni esempi. Ottima cosa è accompagnarli con i vini dei dintorni: su tutti, il Valcalepio rosso e bianco e il Moscato di Scanzo.