Biella

Storia, arte, sport e natura: questo piccolo comune piemontese ha proprio tutto, perché non visitarlo? I treni per Biella partono dai capolinea di Novara (a poco più di 2 ore di distanza) e Santhià (distante un'ora e dieci minuti circa) e, per cogliere al meglio le molte opportunità offerte dalla regione, tanti treni per Biella attraversano anche altre importanti località del nord Italia. Il naturale punto di partenza di una visita ai dintorni è la stazione di Biella San Paolo, dalla quale si può procedere alla scoperta del battistero, della cattedrale e del magnifico borgo medievale del Piazzo.

Visitare Biella

Neppure un attimo dopo essere scesi dal proprio treno per Biella, ecco far capolino le maestose Alpi Biellesi, che fanno da sfondo all'intera visita. I mezzi pubblici locali sono la miglior soluzione per coprire la distanza tra la stazione di San Paolo e il punto in cui Biella Piano è collegata al Piazzo dalla caratteristica funicolare. A questo punto solo pochi passi separano da Piazza Cisterna e il suo omonimo Palazzo, ricco di affreschi cinquecenteschi. In meno di dieci minuti si arriva poi al Battistero romanico e alla Cattedrale di Santo Stefano: impossibile non rimanere a bocca aperta dinanzi agli splendidi affreschi interni. Come detto, Biella ha molto da offrire anche agli amanti della natura e dello sport. Non mancano, infatti, i mezzi per raggiungere Bielmonte, nel cuore dell'Oasi Zegna. Cos'ha di così speciale? I suoi venti chilometri di piste attirano tutti gli appassionati di sci e altri sport invernali.


Biella è davvero una continua scoperta, anche in cucina. Ristoranti e trattorie per gustare i piatti tipici sono presenti un po' in tutta la città, ad esempio in Via Tripoli. La cucina biellese mostra i muscoli con la sua ricca gamma di formaggi, il più famoso dei quali è la Toma, o anche il Maccagno, come pure i formaggi di capra, da gustare con marmellate o miele. Nessuno, poi, osa alzarsi da tavola prima di aver provato gli eccellenti salumi locali e la polenta concia con formaggi o selvaggina. Per concludere, non c'è niente di meglio di un po' di biscotti canestrelli e qualche sorso di ratafià, squisito liquore alle ciliegie.