Bologna

Una prima ed immediata descrizione di Bologna arriva direttamente dal soprannome, o meglio i soprannomi, della città: la dotta, la grassa, la rossa. "Dotta" in quanto presenta una delle università più antiche d’Italia, "Grassa" per la sua cucina estremamente saporita e gustosa, e "Rossa" per il colore dei suoi inconfondibili tetti. In una sola parola, una città semplicemente affascinante.

Visitare Bologna

Famoso per i suoi portici – di cui quello di San Luca si estende per quasi 4 chilometri, dal centro della città al Colle della Guardia – ed i suoi gustosi prodotti culinari – prime fra tutti, le tagliatelle al ragù bolognese – il capoluogo emiliano ospita una palpitante vita sociale e culturale, particolarmente visibile in Piazza Maggiore. Raggiungibile in 20 minuti a piedi dalla stazione dei treni di Bologna Centrale, la piazza è famosa per gli storici palazzi che vi si affacciano ma soprattutto per la Basilica di San Petronio, eccezionale esempio di architettura gotica italiana.

Adiacente a Piazza Maggiore, si trova la Fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, fotografata ogni anno da milioni di visitatori, rappresentante appunto il dio Nettuno con la mano destra protesa in avanti. Ma è a poca distanza da lì che si erge l’elemento architettonico più distintivo di Bologna, la Torre degli Asinelli, dalla cui sommità (raggiungibile tramite una scalinata interna di 498 gradini) è possibile ammirare l’intera città.

Un tuffo nel mondo dell’arte, tra capolavori di Giotto, Parmigianino e Giorgio Vasari, è quindi molto semplice, essendo la Pinacoteca Nazionale a pochi istanti da lì. Una pausa ed un po' di meritato relax è tuttavia concesso a tutti dopo una giornata spesa ad ammirare le bellezze della città: niente di meglio che un salto al Mercato Antico, nel cuore del centro storico di Bologna, tra botteghe e specialità enogastronomiche.