Grosseto

Circondata da lussureggianti parchi naturali, la cittadina toscana si trova in uno splendido angolo di Maremma, a breve distanza dal mare. I treni per Grosseto fermano direttamente nella stazione centrale, che è ben collegata a città come Siena (il viaggio dura un’ora e mezza) e Roma (che dista due ore). Qui i visitatori si immergono in un’atmosfera che sa di antichità e che si riflette nelle bellezze architettoniche e nei pregiati monumenti del centro storico. È la destinazione ideale sia per gli amanti dell’arte sia per coloro che preferiscono i paesaggi naturalistici: il territorio di Grosseto, infatti, comprende anche riserve naturali, pinete e l’incantevole arcipelago toscano.

Visitare Grosseto

Da Piazza Marconi, punto d’arrivo dei treni per Grosseto, comincia l’itinerario alla scoperta delle principali attrazioni della località toscana. Superate le Mura Medicee, che furono costruite nel 1500, si arriva nella centralissima Piazza Dante: da qui si ammirano alcuni dei più importanti edifici religiosi come la Cattedrale di San Lorenzo, del 1294, la Chiesa di San Pietro, in stile tardo-romanico, e la Chiesa di San Francesco d’Assisi. Nella stessa zona sorgono antichi monumenti come il neogotico Palazzo Aldobrandeschi, il Palazzo del Genio Civile e il Cassero del Sale, una volta deputato proprio alla raccolta del sale.


La cittadina, inoltre, è conosciuta per i numerosi eventi che vengono organizzati durante tutto l’anno, in particolare in estate. Molto popolari sono le celebrazioni religiose, come quella in onore del patrono San Lorenzo e quella dedicata a San Rocco, con spettacoli e fuochi d’artificio a Marina di Grosseto. Gli amanti dello shopping hanno la possibilità di acquistare oggetti e manufatti artigianali frutto della grande tradizione non solo nella lavorazione della ceramica e della terracotta, ma anche del legno e della pelle. La cucina locale è tipicamente maremmana e comprende piatti semplici ma gustosi che spaziano dalle pappardelle al sugo di lepre al baccalà alla maremmana fino al cinghiale alla cacciatora. Ogni pasto merita di essere annaffiato con vini di qualità, come il Morellino di Scansano e il Bianco di Pitigliano. Per finire in bellezza, il consiglio è di provare i cantucci di Maremma con mandorle e nocciole, e il panficato, a base di fichi.