Gubbio

Gubbio è uno dei luoghi più belli e più antichi d’Italia: i primi insediamenti sul territorio risalgono addirittura al paleolitico. La località umbra attualmente non ha una stazione ferroviaria: chi cerca treni per Gubbio dovrà scendere alla fermata di Fossato di Vico, che si trova a 20 chilometri di distanza. Da qui sarà molto semplice raggiungere in autobus la ‘città dei matti’ (soprannome che celebra l’esuberanza degli eugubini): gli spostamenti via ferrovia restano, dunque, uno dei modi migliori per approdare nella splendida cittadina in provincia di Perugia. Dal capoluogo di regione partono ogni giorno numerosi treni per Gubbio: il viaggio dura un'ora e mezza.

Visitare Gubbio

Il centro storico dista dieci minuti a piedi dalla stazione degli autobus. Un’atmosfera tipicamente medioevale impregna praticamente ogni angolo di Gubbio. Nel tragitto verso il centro si passa vicino alla Chiesa di San Giovanni, la cui facciata gotica si contrappone al campanile romanico. Proseguendo, si giunge nella trecentesca Piazza Grande, una delle più grande piazze pensili al mondo: qui è possibile ammirare, oltre alla campagna circostante, sia il Palazzo dei Consoli sia il suo gemello incompiuto, Palazzo Pretorio, che si trova proprio di fronte. Bastano altri cinque minuti per arrivare in Piazza Duomo, dove sorgono la Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo e il Palazzo Ducale.


A Gubbio si celebra un cerimoniale davvero unico: la consegna della patente da ‘matto’. Ognuno può ottenerla: occorre fare tre giri di corsa – sotto gli occhi di un vero abitante di Gubbio – intorno alla cinquecentesca Fontana dei Matti, che si trova davanti al Palazzo del Bergello. In tema di folclore e tradizioni, Gubbio ha molto da offrire: la manifestazione più celebre è la Festa dei Ceri, che si svolge il 15 maggio, durante la quale i cittadini corrono portando in spalla le statue di tre Santi, collocate in cima ad altrettanti manufatti in legno (i Ceri, appunto). I riti tradizionali sono anche l’occasione per condividere e valorizzare i piatti tipici della zona: la focaccia salata detta crescia e il pane fritto chiamato brustengo accompagnano i saporiti salumi locali. Il prodotto principe della cucina eugubina, però, è il tartufo, sia bianco che nero, con cui si preparano squisiti manicaretti.