Latina

La cittadina laziale è una delle più giovani d’Italia, essendo stata fondata intorno al 1930, dopo la bonifica dell’Agro Pontino. I treni per Latina giungono nella stazione centrale da varie destinazioni, tra cui Roma, in mezz’ora di viaggio, e Napoli, che dista un’ora e mezza. Latina vanta una notevole varietà di paesaggi: è situata all’interno del Parco Nazionale del Circeo e, allo stesso tempo, si trova a pochi chilometri sia dal Mar Tirreno che dai Monti Lepini. Sul fronte architettonico le principali attrazioni risalgono agli anni del Fascismo, su tutte Piazza del Popolo e la Cattedrale di San Marco.

Visitare Latina

Una volta scesi dal treno per Latina, sarà facile arrivare in Piazza del Popolo, dove sorgono il Palazzo del Municipio, con una torre alta 32 metri, e un bel giardino all’italiana. A pochi minuti si trovano Piazza del Quadrato, caratterizzata da statue in tufo, il Palazzo del Governo e la Cattedrale di San Marco, con un portico in stile razionalista. Inconfondibile è anche il noto Palazzo Emme, chiamato così per la sua forma architettonica, probabilmente l’edificio più rappresentativo dell’intera epoca fascista. Consigliatissima è un’esplorazione degli angoli più suggestivi del Parco Nazionale del Circeo, in particolare il vicino Borgo di Fogliano, che si affaccia sull’omonimo lago.


Latina è apprezzata anche per la sua vivacità, che si riflette nelle numerose manifestazioni come il famoso Festival Internazionale Circense, dedicato allo spettacolo del circo. Molto rinomato è anche il mercato dell’artigianato e dell’antiquariato, che si tiene ogni prima domenica del mese e consente di acquistare manufatti tipici come sedie impagliate, creazioni in ferro battuto e ceramiche. Essendo un grande centro agricolo, Latina presenta una variegata tradizione culinaria e propone specialità come i rigatoni con la pajata (intestino del vitello), la salsiccia con i broccoli e il pecorino con le fave. Tra i dolci spiccano la caciata di Sezze (crostata con ricotta) e le ciambelle ruzze, spennellate con il vino. Si può accompagnare il tutto con un buon bianco o rosso della zona, come il Circeo e il Castelli Romani.