Mantova

Arrivare a Mantova in treno significa godere del meraviglioso panorama del Parco del Mincio prima di inoltrarsi in una città dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. La stazione, di recente costruzione, è il fulcro dell’asse Verona-Modena, città facilmente raggiungibili in treno da Mantova. Ottimi sono anche i collegamenti con Milano e Roma (raggiungibile in meno di 5 ore). Una città dal fascino decadente circondata da laghi e percorribile a piedi: è facile visitare tutta le bellezze architettoniche godendo di belle passeggiate partendo dalla strategica posizione della stazione centrale affacciata sul lago Superiore.

Visitare Mantova

Scendere alla stazione dei treni di Mantova significa avere a che fare immediatamente con un panorama suggestivo: la città è circondata infatti da tre laghi artificiali (Superiore, Di Mezzo e Inferiore). Attraversando il Ponte San Giorgio si raggiunge il centro storico e qui c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Da non perdere, Piazza Sordella (la piazza quadrata) e il Palazzo Ducale con le sue 500 sale affrescate, e l’imperdibile Camera degli Sposi affrescata da Mantegna. Passando poi per Piazza delle Erbe, si trova la Torre dell’Orologio, per chiudere poi in bellezza con Palazzo Te, ovvero la residenza più affascinante e misteriosa di tutta Mantova.


Scegliere di visitare Mantova prendendo il treno è la scelta giusta: passeggiate romantiche, relax, bellezze architettoniche e la vivacità di un posto adatto a tutti. Un centro cittadino ricco di alternative e attrazioni, di osterie tipiche e di scorci suggestivi come il tramonto sul Lago Inferiore. Impossibile partire senza aver assaggiato la chisœla, una focaccia salata fatta con farina, zucchero, burro, mandorle dolci, pinoli, uovo e scorza di limone, o il risotto con i saltaréi (gamberi). I più golosi dovranno sicuramente assaggiare la tipica torta sbrisolòna mantovana, torta friabile e gustosa.