Monterosso al Mare

Muoversi in treno è la scelta ideale per chi ha in mente una vacanza alle Cinque Terre. I treni per Monterosso al Mare in partenza da Genova e da Pisa, entrambe distanti un’ora e mezza dall’incantevole borgo ligure, garantiscono spostamenti pratici e comodi. Le rete ferroviaria, inoltre, assicura collegamenti efficaci con le altre gemme delle Cinque Terre: ad esempio i treni da Monterosso al Mare portano in quindici minuti sia a Riomaggiore che a Manarola. Monterosso è la più grande e la più occidentale delle località di questo celeberrimo tratto di costa eletto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Visitare Monterosso al Mare

Dalla stazione ferroviaria si raggiunge il centro in circa dieci minuti a piedi passando per il lungomare. Anzitutto si incrocia la Chiesa di San Francesco con l’annesso Convento dei Cappuccini, che domina la meravigliosa baia sottostante. Giunti nel cuore della cittadina, quindi, si ammira la chiesa gotica di San Giovanni Battista, costruita in marmo bicromo, la cui facciata è dominata da uno straordinario rosone in marmo di Carrara. Oltre agli edifici religiosi e monumentali, il borgo offre bellissime spiagge, con stabilimenti balneari perfettamente attrezzati: la porzione di litorale che fronteggia il centro storico è l’unica sabbiosa delle Cinque Terre e, nella stagione estiva, è la più affollata. Nei pressi della spiaggia di Fegina si gode della vista della celebre statua di Nettuno, alta 14 metri.


Monterosso è anche una della capitali della cucina ligure: il piatto caratteristico è la torta rossa di riso, o torta della Madonna, perché si prepara abitualmente in occasione della Festa della Madonna di Soviore, a Ferragosto. Tra le altre manifestazioni folcloristiche in cui i sapori tipici sono protagonisti meritano una menzione speciale la sagra del limone (a maggio) e la sagra dell'acciuga salata e dell'olio (a settembre). I limoni di Monterosso, tra l’altro, sono stati celebrati dal poeta genovese Eugenio Montale, che trascorse molte estati nella residenza estiva dei genitori. Le Cinque Terre rappresentano anche un’importante area vitivinicola: è qui che si produce il noto vino passito DOC Sciacchetrà. Ovviamente nei ristoranti e nelle osterie della zona non mancano mai le trofie al pesto, le focacce locali e la farinata di ceci.