Novara

Arrivare in treno a Novara è semplicissimo da ogni parte d’Europa. La stazione centrale dei treni è ben collegata con le vicine Torino, Milano, Domodossola e Alessandria, ma anche con Parigi e con il nord della Francia. La principale delle tre stazioni si trova in centro città ed è collegata alla stazione di Novara Nord tramite un sottopassaggio. Seconda a Torino per grandezza, Novara è una città ricca di bellezze storiche e architettoniche accessibili a piedi. Sarà bello passeggiare e scoprire una città dalla posizione strategica famosa come centro industriale e commerciale, di cui conserva ancora forti testimonianze.

Visitare Novara

Scoprire Novara a piedi è la scelta migliore per essere liberi dalle preoccupazioni del parcheggio e del traffico. Dalla stazione centrale dei treni si raggiunge in pochi minuti il centro storico di Novara, attraversando Viale Italia. Lo skyline di Novara è ricchissimo di cupole e campanili, da non perdere il Duomo, cattedrale a croce latina mai completata, ed il Chiostro della Canonica, attualmente sede di mostre ed esposizioni permanenti. Nello scenario di una città ricca di luoghi di culto non mancano i palazzi storici di raffinata bellezza come il Palazzo Tornielli Bellini e il Teatro Coccia con il suo stile neoclassico.


Tuffarsi nel cuore di Novara, partendo dalla stazione dei treni significa anche concedere al palato la possibilità di assaggiare tutte le prelibatezze del posto. Ricchissima di bar, osterie e ristoranti che animano la vita della cittadina, si rischia di avere l’imbarazzo della scelta considerando la grande varietà di delizie, dolci e salate, offerte. I biscotti novaresi, simili ai savoiardi, sono la base di molti dolci che arricchiscono le vetrine delle pasticcerie del centro. Impossibile non farsi tentare dai formaggi e dal gorgonzola, di cui Novara è patria indiscussa. Essendo in una regione di risaie, molti piatti tradizionali hanno come base il riso: da assaggiare assolutamente la paniscia, un risotto con fagioli borlotti, verza e scarti di maiale. E come non lasciarsi tentare dal profumatissimo tampulon: spezzatino di carne d’asino cotto nel vino accompagnato dalla polenta.