Olbia

Attraversare la Sardegna in treno, partendo da Olbia, è un’ottima idea. Olbia vanta infatti una posizione strategica nell’isola per i collegamenti su rotaie. Dalla stazione centrale partono treni diretti per le principali provincie sarde. In treno da Olbia si raggiunge facilmente e in poco tempo sia il mare che l’entroterra: Sassari, Macomer, Oristano e Cagliari. La stazione ferroviaria e situata in pieno centro cittadino, sarà semplicissimo spostarsi a piedi e godere una delle più belle città della Sardegna ricca di numerosi siti archeologici che ne testimoniano l’antichissima storia come le mura puniche risalenti al 350 A.C. di cui ancora si conserva un tratto.

Visitare Olbia

Una passeggiata su Corso Umberto I, arteria principale di Olbia che va dal porto al centro storico, è il modo migliore per iniziare la scoperta di una città bella non solo per il mare cristallino ma anche per essere viva testimone di una storia che ha l’ha vista protagonista fin dalla preistoria. Importanti, infatti, i reperti del periodo prenuragico e nuragico risalenti all’età del Bronzo conservati nel Museo Archeologico. Una delle più grandi testimonianze dell’epoca romana è la Chiesa di San Simplicio e, da non perdere, la chiesa barocca di San Paolo, di cui è possibile visitare anche il campanile.


Raggiungere Olbia in treno significa immergersi in una città ricchissima di storia, mare, bellezze e rarità culturali. La sua posizione strategica ne ha fatto un crocevia di popoli e culture che hanno influenzato la tradizione culinaria della città. Perdersi tra i vicoli del porto durante l’ora dell’aperitivo significa essere travolti da suoni e odori a cui sarà impossibile resistere. Pane carasau e porceddu (maialino da latte aromatizzato e cotto molto lentamente alla brace) la fanno da padroni, ma l’offerta è veramente ricchissima. Irrinunciabile la zuppa di pesce o i ravioli sardi alla gallurese, dei fagottini di pasta ripieni di ricotta aromatizzata con scorze di arancia. Per i più golosi ci sono le seadas: crespelle fritte ripiene di formaggio fresco e miele. Dopo cena basterà lasciarsi trascinare dalla musica dei numerosissimi locali che costellano il porto ed il centro cittadino, godendosi un bicchiere di Vermentino, vino sardo profumato, magari guardando il mare.