Pistoia

Pistoia è un’eccezionale città d’arte nel cuore della Toscana. Sono numerosi i treni per Pistoia che viaggiano lungo la linea regionale Viareggio-Firenze: il capoluogo di regione dista soltanto mezz’ora. La rete ferroviaria consente, inoltre, di attraversare gli Appennini per approdare in territorio bolognese: i treni da Pistoia per Porretta Terme (capolinea della linea Porrettana) impiegano circa tre quarti d’ora. La stazione dista circa quindici minuti a piedi dal centro storico: di probabile origine etrusca, ma ufficialmente fondata dai Romani nel II secolo a.C., Pistoia vanta un centro cittadino ricchissimo di edifici romanici e di epoca rinascimentale. Un’autentica meraviglia.

Visitare Pistoia

In Piazza Duomo, centro geometrico della città, si concentrano straordinarie bellezze artistiche e architettoniche. All’interno della Cattedrale di San Zeno – che si distingue per la splendida facciata romanica – si ammira l’altare di San Jacopo in lamina d’argento, al quale ha lavorato anche Filippo Brunelleschi. Ad un passo svetta la Torre del Campanile, antica costruzione longobarda ristrutturata da Giovanni Pisano. La piazza accoglie anche il Battistero di San Giovanni in Corte (ritenuto uno dei più belli del gotico toscano), il Palazzo dei Vescovi e il Palazzo Pretorio, entrambi di stile gotico. Con una passeggiata di cinque minuti si raggiunge la Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, decorata in marmo bianco e verde.


Pistoia significa anche buona tavola. Straordinari sono i piatti della cosiddetta ‘cucina povera’, tra cui spiccano diverse varietà di zuppe e minestre di farro, ceci e fagioli, oltre alla classica ribollita e alla panzanella con il pomodoro. Tipicamente pistoiesi sono, poi, la minestra del carcerato, preparata con pane e formaggio, i crostini di milza e la cioncia, piatto di carne cucinato con guance e coda di vitello. Il dolce tradizionale di Pistoia è il berlingozzo, a forma di ciambella, abitualmente preparato in occasione del Carnevale. La città è anche famosa per la sua produzione di cioccolato artigianale. Altra specialità dolciarie del territorio sono i brigidini di Lamporecchio, biscotti al gusto di anice, e la cialda di Montecatini. Il Pistoiese vanta anche alcuni importanti vini DOC come il Bianco della Val di Nievole, il Vin Santo del Chianti e il Colli dell’Etruria Centrale.