Riomaggiore

Riomaggiore è la più orientale delle Cinque Terre, incantevole spicchio di Liguria rinomato in tutto il mondo, tanto da meritare il titolo di Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. I treni per Riomaggiore viaggiano sulla tratta Genova–Pisa: entrambe le città distano circa un’ora e mezza. Gli spostamenti su rotaia rappresentano senza dubbio il mezzo più comodo per visitare la riviera ligure: i treni da Riomaggiore diretti verso le altre località delle Cinque Terre – tutte raggiungibili in una manciata di minuti – partono con cadenza oraria. Dalla stazione di Riomaggiore, tra l’altro, si snoda la celebre Via dell’Amore, un sentiero sulla scogliera che si affaccia a strapiombo sul Mar Ligure.

Visitare Riomaggiore

Costruita intorno a una magnifica insenatura, Riomaggiore offre paesaggi decisamente suggestivi tra la cosiddetta ‘città vecchia’ e la zona del pontile. Bastano dieci minuti dalla stazione ferroviaria per arrivare al Castello, eretto nel XIII secolo a scopo difensivo contro i pirati saraceni. A breve distanza si può ammirare la Chiesa di San Giovanni Battista, con il rosone in marmo di Carrara, mentre in cima al paese si trova il Santuario di Nostra Signora di Montenero (da cui si spalanca un panorama mozzafiato), punto di partenza della Strada dei Santuari che abbraccia tutte le Cinque Terre. Riomaggiore è nota anche per i suoi fondali marini: è, infatti, una delle mete predilette di sub e sportivi appassionati dwl mondo subacqueo.


Pur essendo sul mare, Riomaggiore rimane un luogo di cultura contadina: non a caso il piatto tipico locale è la torta di riso salata. L’enogastronomia, però, spazia dalla minestra di campo (preparata con le erbe che crescono sui terrazzamenti) ai ravioli, dai piatti di carne come la cima alla genovese alle classiche trofie al pesto. Il dolce più diffuso è la patona, o castagnaccio, una torta piatta e compatta fatta di farina di castagne. Ovviamente si trovano con facilità anche piatti di mare come lo stoccafisso, le acciughe impanate e i muscoli ripieni. Anche a Riomaggiore, come in buona parte delle Cinque Terre, si produce lo Sciacchetrà, il celebre vino passito DOC locale.