Sassari

E' facile lasciarsi incantare dal fascino di Sassari, secondo centro della Sardegna per importanza. I frequenti treni per Sassari rappresentano la migliore soluzione per spostarsi sull'isola: da Cagliari, ad esempio, il viaggio dura circa tre ore, mentre da Olbia occorre un’ora e mezza. La stazione centrale è servita sia da Trenitalia che dalla società Ferrovie della Sardegna: per questo i treni per Sassari sono particolarmente numerosi. La città, che vanta origini preistoriche, è immersa in una natura dal fascino selvaggio, tra aspre vallate che si susseguono fino al mare (distante una decina di km). Nel centro storico si concentra un’impressionante varietà di monumenti tra cui il Castello Aragonese, il Duomo duecentesco, la Chiesa di Santa Maria di Betlem e la Pinacoteca.

Visitare Sassari

Una volta giunti in stazione, in dieci minuti si raggiunge la Chiesa di Santa Maria di Betlem, la cui architettura d'impianto gotico si è progressivamente evoluta in un mirabile incrocio di romanico, rococò e neoclassico. Da qui bastano 5 minuti per arrivare alla Cattedrale di San Nicola e Santa Caterina, pregevole esempio di architettura romanica del XIII secolo con interventi tardogotici e facciata barocca. La Pinacoteca è proprio dietro l’angolo: ospitata all’interno del tardo-cinquecentesco ex collegio gesuitico del Canopleno, offre una vasta panoramica sulla pittura sarda antica e moderna nonché un excursus sul Novecento.


L'intera Sardegna è nota per i suoi prodotti enogastronomici e il territorio sassarese non delude. Tra le stradine del centro storico si trovano numerose trattorie e ristoranti che propongono piatti tipici, sia di terra che di mare. Tra le bontà più gustose della cosiddetta cucina povera spicca la favata, zuppa contadina di fave secche, cavolo, pomodorini secchi, finocchietto selvatico e lardo di maiale; altrettanto saporito è lo zimino, piatto a base di di interiora di maiale cotte alla brace. E ancora: anguilla arrosto, piedini di agnello in salsa di aglio, lumache ripiene di pecorino e pangrattato. Il tutto da accompagnare con un ottimo calice di Giogantinu. Ma Sassari non è solo buona tavola: imperdibili le escursioni ai nuraghi preistorici del Monte d’Accoddi, raggiungibile in un’ora col bus 719, o la necropoli de Li Curuneddi, a soli 15 minuti di bus.