Sondrio

Situata nel cuore della Valtellina, ai piedi delle Alpi Retiche lombarde, Sondrio è una delle località alpine più importanti d’Italia. L'ubicazione non penalizza i trasporti ferroviari: i treni per Sondrio, fermata chiave della linea Tirano-Lecco, sono gestiti sia da Trenitalia che da Trenord. La stazione centrale è ben collegata con le principali città del Nord Italia: i treni per Sondrio sono frequenti tanto da Milano, che dista due ore, quanto da Torino, a sole tre ore per chi viaggia sul Frecciarossa. Sondrio è la meta ideale per gli sportivi e gli amanti della natura (le sue piste da sci sono tra le migliori dell’arco alpino), ma anche per gli amanti delle visite culturali, che possono scoprire monumenti come il Castello Masegna e la Torre Ligariana.

Visitare Sondrio

Con i suoi 21 mila abitanti, Sondrio è una cittadina a misura d’uomo, ideale da esplorare a piedi perdendosi tra i vicoli del centro storico, incorniciato dalle montagne. Dalla stazione bastano 5 minuti per trovarsi di fronte alla Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, in stile romanico-barocco. A pochi passi svetta la torre civica detta Ligariana, risalente al Settecento, che funge anche da torre campanaria. Attraversando poi i Giardini di Palazzo Sertoli, in una manciata di minuti si arriva al Castel Masegra che, arroccato su uno spuntone di roccia, domina il territorio circostante fin dall’anno Mille. Visitare Sondrio durante la stagione invernale significa avere l’imbarazzo della scelta fra numerose piste di sci alpino, nordico, snowboard o ciaspole. D’estate, invece, la parola d’ordine è trekking.


La Valtellina è un paradiso per gli appassionati della buona tavola. Il piatto simbolo sono i famosi pizzoccheri alla valtellinese, pasta fresca di grano saraceno condita con bietole e formaggio. Un'altra imperdibile bontà, che non si trova in nessun altro posto al di fuori della valle, sono gli sciatt, frittelle di farina bianca e saracena con cuore di formaggio fuso, servite su un letto di cicoria. In alternativa, è consigliato un bel tagliere di salame e prosciutto di daino e cervo, formaggio bitto, bresaola e polenta in abbondanza. Il tutto da annafiare con un buon calice di rosso a scelta fra Inferno, Sforzato o Sassella.