Treviso

La sua stazione ferroviaria sorge proprio a ridosso delle mura cittadine: una garanzia di comodità per chi sceglie di viaggiare su uno dei numerosi treni per Treviso, signorile città del Veneto che sorprende con i suoi scorci eleganti che raccontano una storia antica e densa di fascino. I principali centri del Nord-Est dello stivale si trovano tutti a breve distanza: da Venezia come da Pordenone, i treni per Treviso impiegano mezz’ora, mentre Padova e Belluno distano rispettivamente un'ora e un'ora e mezza. La città è davvero un piccolo gioiello e i suoi simboli sono Piazza dei Signori con la Torre civica e il Palazzo dei Trecento, il Duomo, il Canale dei Buranelli e la Fontana delle Tette.

Visitare Treviso

Treviso è un'elegante città di pianura bagnata dal Sile e dal Botteniga, placidi fiumi di risorgiva che si ramificano in canali su cui si affacciano splendidi palazzi gotici affacciati. Una volta arrivati in stazione, attraversato il Ponte di San Martino si giunge in 10 minuti nella bellissima Piazza dei Signori, testimonianza dello sfarzoso passato della Signoria trecentesca. Qui si ammirano la Torre del XIII secolo e il Palazzo dei Trecento, costruito nel XII secolo, con la sua imponente loggia e le fortificazioni merlate. Svoltato l’angolo si scorge la caratteristica Fontana delle Tette, che durante la Repubblica di Venezia zampillava vino anziché acqua in occasione delle feste popolari. A pochi minuti di distanza c’è il Canale dei Buranelli, molto pittoresco grazie ai giochi di luce che riverberano sulle acque del Sile.


Se il Veneto è una rinomata terra di vini, la provincia di Treviso ne è il fiore all’occhiello. Le sue colline sono soprannominate Proseccoshire e per la loro bellezza e importanza vinicola sono candidate a diventare patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Un calice di Prosecco di Conegliano o di Valdobbiane è quindi d’obbligo, così come un tour delle numerose cantine. Quello che è diventato il rivale dello champagne, è perfetto per accompagnare piatti tipicic come la sopa coada, zuppa di piccione in brodo, il risotto al radicchio, il folpo col seano, ovvero polpo col sedano in insalata, e, per deliziare il palato, il tiramisù, non solo simbolo di Treviso, ma portavoce della dolcezza italiana nel mondo.