Vicenza

Situata alla confluenza del Bacchiglione, nel Veneto centrale, la città del Palladio è servita da un'efficiente rete ferroviaria. Grazie ai numerosi treni per Vicenza, Venezia è a soli quaranta minuti, così come Padova, mentre Verona dista meno di mezz’ora. Frequenti sono, inoltre, i treni per Vicenza provenienti da Milano: il viaggio dura circa due ore. Disseminata di meravigliose ville rinascimentali che le sono valse il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, Vicenza vanta architetture e monumenti davvero notevoli come Piazza dei Signori, la Basilica e la Loggia del Capitaniato. Imperdibili anche la Pinacoteca e il Teatro Olimpico.

Visitare Vicenza

Signorile e maestosa, Vicenza è una delle più importanti città del Nord Est. Con poco più di 100 mila abitanti, è ideale da esplorare a piedi lasciandosi incantare dai suoi scorci rinascimentali. Dalla stazione ferroviaria, situata a sud della città, in una decina di minuti si arriva in Piazza dei Signori, davanti alla Basilica Palladiana, simbolo di Vicenza, che si distingue per il loggiato a serliane e la Torre dei Bissari del XII secolo. Nella stessa piazza si staglia la Loggia del Capitaniato, a commemorare la vittoria della battaglia di Lepanto del 1571. Da qui, percorrendo per 5 minuti Corso Palladio, si raggiunge la Pinacoteca, sede del Museo Civico, il cui interno affrescato è impreziosito da motivi a grottesche. Il più antico teatro coperto in muratura del mondo, il Teatro Olimpico, dista da qui solo un minuto. Non si può dire di aver visitato Vicenza senza essersi addentrati in almeno una delle 24 ville palladiane delle campagne circostanti. A spiccare è sicuramente Villa Capra 'La Rotonda', il più celebre e imitato tra i progetti del Palladio: dalla stazione, costeggiando il Bacchiglione, è possibile raggiungerla a piedi in mezz’ora.

Ma Vicenza non è solo Palladio: le sue colline producono vini di prestigio, da assaggiare, magari, partecipando alle degustazioni proposte dalle cantine. Nei ristoranti tipici si possono assaporare piatti succulenti come i bigoi co' l'arna, spaghettoni freschi al ragù di anatra, il famoso baccalà con la polenta o l’oca in onto, carne di oca conservata in barattolo con grasso e alloro. Il tutto da annaffiare con un buon calice di Torcolato.